L’Italia ha avviato i lavori per l’adozione del quarto piano d’azione (2019-2021) legato alla partecipazione del nostro Paese ad Open Government Partnership (OGP) di cui – dal 2017 – è membro del Comitato direttivo.

In coerenza con i principi di OGP, l’action plan è il frutto di un percorso di collaborazione tra i rappresentanti delle amministrazioni (centrali, regionali e locali) e le organizzazioni della società civile riunite nell’Open Government Forum.

Si tratta di un percorso articolato che è stato avviato dal Ministro per la pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, nel mese di novembre 2018 nel corso di due incontri tenutisi con le amministrazioni e con le organizzazioni della società civile in cui sono state condivise le modalità e i tempi del processo.

Queste le tappe del lavoro comune:

  • Dicembre 2018 – Gennaio 2019: sono state raccolte quarantacinque proposte di azione delle organizzazioni della società civile. Tali proposte sono state al centro di tre incontri tematici (su trasparenza-dati aperti, partecipazione-accountability, innovazione-cittadinanza digitale) tenutisi il 23 gennaio presso il Dipartimento della funzione pubblica con il confronto tra le associazioni presenti nell’Open Gov Forum e le amministrazioni;
  • Febbraio 2019: le amministrazioni partecipanti al gruppo di lavoro istituzionale, sulla base delle indicazioni emerse dal confronto con la società civile, definiranno la bozza di piano d’azione.
  • Marzo – Aprile 2019: si terrà consultazione pubblica online sulla bozza di action plan. La consultazione si terrà sul sito www.open.gov.it e verrà avviata nel corso della settimana dell’amministrazione aperta (11-18 marzo 2019).
  • Maggio 2019: sarà pubblicata la versione definitiva dell’action plan e il report di fine consultazione.
  • Giugno 2019: saranno avviate le prime azioni del quarto piano.

Il processo di stesura ha l’obiettivo di costruire un Piano che sia ambizioso e strategico, con un numero contenuto di azioni così come indicato a livello internazionale, in modalità aperta e partecipata.

Il documento finale sarà il risultato dell’incontro tra le indicazioni provenienti dalla società civile raccolta nell’Open Government Forum e le disponibilità delle amministrazioni ad accogliere tali indicazioni, traducendole in azioni che siano realistiche, realizzabili e concrete.

Il processo partecipato che caratterizza il 4° Piano d’azione per l’open government non si esaurirà con la stesura del documento ma proseguirà nella fase dell’attuazione con un monitoraggio aperto alla partecipazione della società civile grazie a uno strumento dedicato disponibile sul sito www.open.gov.it e all’individuazione di organizzazione del Forum referenti per ciascuna azione del Piano.

Foto in evidenza di Raffaele Paciello‏