2. Il processo di sviluppo del Piano Nazionale d’Azione

2.1 Partecipazione e co-creazione nel ciclo OGP

Il punto di partenza del 3° ciclo d’azione OGP per l’Italia è stato il tentativo di mettere la partecipazione a sistema e di trasformarla in un esercizio continuo. Per questo momenti fondamentali di questo ciclo sono stati la creazione di un Forum multistakeholder, la creazione di un sito per diffondere informazioni e iniziative sull’open government e la definizione di Linee guida per le attività di consultazione.

L’Open Government Forum

Per la redazione del 3° Piano d’azione italiano è stato istituito il primo Forum nazionale sull’Open Government, che ha affiancato il Gruppo di lavoro istituzionale delle amministrazioni centrali e locali. Il Forum ha visto fin dall’inizio la partecipazione di oltre 50 organizzazioni provenienti dall’associazionismo, dal mondo universitario, dai centri di ricerca, dalle associazioni di consumatori e di categoria, le quali hanno attivamente lavorato in collaborazione con le amministrazioni pubbliche nel proporre e redigere le azioni contenute nel Piano.

L’Open Government Forum rappresenta una novità introdotta dal terzo ciclo italiano di OGP risponde alla volontà di superare i limiti dei due precedenti Piani d’azione italiani. La sua costituzione è stata formalizzata all’interno del terzo Piano d’azione: l’allegato al Piano d’azione definisce, infatti, regole sull’organizzazione e il funzionamento del Forum. Il Forum è regolato sulla base di un principio di apertura nei confronti delle organizzazioni che chiedano di farne parte, è convocato regolarmente, almeno una volta ogni sei mesi, e si incontra sia in formato plenario che a livello tecnico in tre Tavoli tematici che riflettono l’articolazione del Piano in tre capitoli, trasparenza e open data, partecipazione e accountability, cittadinanza digitale e innovazione. Il Ministro per la la Pubblica Amministrazione ha partecipato agli incontri del Forum e in occasione dell’incontro di maggio 2017 anche il Ministro per lo sviluppo economico è intervenuto. Il Forum è attualmente composto da oltre 90 organizzazioni.

Il sito open.gov.it

Con l’avvio del Terzo ciclo è stato lanciato il sito open.gov.it il quale rappresenta il centro delle attività per tutto il periodo di attuazione del Piano mantenendo la più elevata trasparenza sul processo e sui risultati raggiunti.

Nello specifico il sito contiene:

  • sezioni dedicate ad informazioni su OGP e sull’opengov oltre che sui documenti predisposti dalle amministrazioni;
  • una sezione dedicata alle consultazioni pubbliche telematiche (come quelle sul Piano d’azione e sulle Linee guida sulla consultazione in Italia) nonché il materiale prodotto (ad esempio le proposte dell’Open Government Forum nell’ambito della preparazione del 3° Piano d’azione);
  • una sezione “monitora” (oggetto del primo rapporto sullo stato di attuazione) che, a partire dal 9 gennaio 2017, consente di verificare che l’attuazione delle singole azioni avvenga con tempi e modalità conformi agli impegni presi col Piano;
  • una sezione “news” che ospita aggiornamenti sulle attività del Team OGP, ma anche i post scritti dai singoli responsabili delle azioni che raccontano quello che stanno realizzando e l’impatto dei loro progetti.

Le notizie e le informazioni pubblicate sul sito sono diffuse, inoltre, attraverso il profilo Twitter @opengovitaly, che ha attualmente 1535 follower e che in occasione della Settimana dell’amministrazione aperta e prima ancora per la consultazione sul 3° Piano d’azione, ha svolto un ruolo centrale per la comunicazione, informazione e ingaggio con la società civile.

La Settimana dell’amministrazione aperta

È proprio grazie alla collaborazione con la società civile, ad esempio, che si sono svolte le prime due edizioni della Settimana dell’amministrazione aperta: 7 giorni di iniziative organizzate su tutto il territorio nazionale, attraverso un calendario partecipato e aperto, che avevano l’obiettivo di promuovere la cultura della trasparenza, della cittadinanza attiva e digitale e – naturalmente – della collaborazione. Il metodo della collaborazione ha funzionato visto che la SAA ha avuto un grande riscontro (vedi sotto per dati). Gli appuntamenti non hanno coinvolto solo gli addetti ai lavori: nel 2018 oltre 40.000 persone hanno partecipato alle iniziative organizzate nel corso della settimana, portando le discussioni sull’open government anche sui media e sui social network. La Campagna sui social per la Settimana, Twitter soprattutto, ha avuto un hashtag dedicato, #SAA2017 e #SAA2018, e card per le iniziative utilizzate per raccontare e aumentare l’engagement di dipendenti pubblici e organizzazione della società civile.

Nel corso del 2018 l’Italia, per rispondere alla sollecitazione rivolta ai Paesi del Comitato direttivo di attivarsi per promuovere i valori dell’open government a livello globale, ha organizzato il 5 febbraio 2018 a Milano lo European Open Government Leaders’ Fourm dedicato al tema della partecipazione (Participation as a key to better policy-making) e promosso l’organizzazione della Global Open Government Week (7-11 maggio 2018) dopo la positiva esperienza italiana delle due Settimane dell’amministrazione aperta  del marzo 2017 e febbraio 2018.

Il Forum ha visto la partecipazione di membri di Governo, dirigenti pubblici, esperti di alto livello delle organizzazioni della società civile, rappresentanti di diversi paesi europei che si sono incontrati per discutere del ruolo della partecipazione civica come strumento per migliorare il processo di policy-making e i sistemi di governance pubblica. Il dibattito aveva altresì lo scopo di rinnovare il supporto politico per l’open government nonché rafforzare l’impegno attivo in tale direzione.

L’evento si è articolato in due sessioni e gli esiti del dibattito sono riassunti nel Milan Outcome Document disponibile su open.gov.it.

Durante la prima sessione si è tenuto un dibattito interattivo per approfondire il tema della partecipazione come strumento per la promozione efficace dell’innovazione, il miglioramento dei servizi pubblici e il recupero della fiducia nei confronti delle pubbliche amministrazioni. Sono stati organizzati tre fish-bowl per facilitare l’interazione tra i partecipanti e giungere a proposte strutturate che potessero ispirare l’impegno politico nella regione. Il tema centrale delle sessioni è stato i modelli di partecipazione civica a livello centrale, locale e europeo.

La sessione pomeridiana è stata animata da amministrazioni e associazioni che hanno presentato casi di buone pratiche a livello locale inserite nei programmi subnazionali di OGP e attraverso un esercizio di ricerca condotto dalle CSO italiane. Durante la sessione sono stati organizzati due eventi paralleli: una poster gallery con testi e materiale multimediale che hanno offerto ai partecipanti l’opportunità di fare un percorso attraverso l’Europa e conoscere 20 casi di buone pratiche e un dibattito interattivo in cui relatori selezionati hanno presentato 10 delle 20 buone pratiche della galleria.

Il Forum si è svolto il primo giorno della Settimana dell’Amministrazione Aperta 2018 (5-11 Febbraio 2018), un esercizio di collaborazione per la pubblica amministrazione e la società civile e un’iniziativa per promuovere l’impegno e migliorare il senso di appartenenza tra tutti gli attori chiave della comunità dell’open government.

Le Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia

Uno degli obiettivi inclusi nel 3° Piano d’azione (azione 14) è lo sviluppo di una nuova strategia di promozione della partecipazione in Italia definendo un framework comune per le amministrazioni che intendano prendere decisioni pubbliche coinvolgendo i cittadini, le imprese e le loro associazioni.

Risultato di questo lavoro sono le Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia nelle quali sono definiti i principi generali – ispirati alle raccomandazioni e alle migliori pratiche internazionali – affinché i processi di consultazione pubblica siano in grado di condurre a decisioni informate e di qualità e siano il più possibile inclusivi, trasparenti ed efficaci.

In questa prima versione delle Linee guida, accanto ad ogni principio sono stati introdotti, per facilitarne la comprensione e l’applicabilità concreta, dei criteri attuativi, vale a dire alcune indicazioni sulle modalità con cui l’amministrazione può declinare ogni principio. Inoltre, per facilitare l’amministrazione nell’applicazione dei principi, è stato redatto un documento di analisi che riassume, in un quadro sintetico, gli esempi tratti dalla prima raccolta di esperienze di consultazione avviate sul territorio nazionale da amministrazioni centrali e locali. La raccolta di esperienze è ongoing e quindi aperta a contributi in modo permanente.

Queste Linee guida costituiscono il punto iniziale di un processo in cui sviluppare e migliorare i principi e i criteri per la consultazione pubblica sulla base delle esperienze che saranno raccolte o realizzate. Si prevede infatti che le Linee guida possano essere ulteriormente sviluppate nel prossimo biennio sulla base:

  • dell’ulteriore raccolta di buone pratiche di consultazione;
  • della nuova versione dei principi OCSE per l’open government attualmente in consultazione e che saranno pubblicate nella loro versione definitiva entro il 2017;
  • dell’esperienza maturata con la realizzazione delle consultazioni che saranno condotte nel rispetto delle linee guida stesse.

Le Linee guida sono state formalizzate nella Direttiva n.2/2017 del Ministro per la Pubblica Amministrazione e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 163 del 14 luglio 2017 di fatto diffondendo presso tutte le PA italiane le Linee guida, facendo così proprio un testo che è stato il frutto di un effettivi processo di co-creazione.

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *