2. Il processo di sviluppo del Piano Nazionale d’Azione

Questa sezione fa parte del Rapporto di metà mandato sul 3° Piano d’Azione ed è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 5 settembre 2017 al 19 settembre 2017

 

A. Partecipazione e co-creazione nel ciclo OGP

Il punto di partenza del nuovo ciclo d’azione OGP per l’Italia è stato il tentativo di mettere la partecipazione a sistema e di trasformarla in un esercizio continuo. Per questo momenti fondamentali di questo ciclo sono stati la creazione di un Forum multistakeholder, la creazione di un sito per diffondere informazioni e iniziative sull’open government e la definizione di Linee guida per le attività di consultazione.

L’Open Government Forum

Per la redazione del 3° Piano d’azione italiano è stato istituito il primo Forum nazionale sull’Open Government, che ha affiancato il Gruppo di lavoro istituzionale delle amministrazioni centrali e locali. Il Forum ha visto fin dall’inizio la partecipazione di oltre 50 organizzazioni provenienti dall’associazionismo, dal mondo universitario, dai centri di ricerca, dalle associazioni di consumatori e di categoria, le quali hanno attivamente lavorato in collaborazione con le amministrazioni pubbliche nel proporre e redigere le azioni contenute nel Piano.

L’Open Government Forum rappresenta una novità introdotta dal terzo ciclo italiano di OGP risponde alla volontà di superare i limiti dei due precedenti Piani d’azione italiani. La sua costituzione è stata formalizzata all’interno del terzo Piano d’azione: l’allegato al Piano d’azione definisce, infatti, regole sull’organizzazione e il funzionamento del Forum. Il Forum è regolato sulla base di un principio di apertura nei confronti delle organizzazioni che chiedano di farne parte, è convocato regolarmente, almeno una volta ogni sei mesi, e si incontra sia in formato plenario che a livello tecnico in tre Tavoli tematici che riflettono l’articolazione del Piano in tre capitoli, trasparenza e open data, partecipazione e accountability, cittadinanza digitale e innovazione. La Ministra per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione partecipa a tutti gli incontri del Forum e in occasione dell’incontro di maggio 2017 anche il Ministro per lo sviluppo economico è intervenuto. Il Forum è attualmente composto da oltre 90 organizzazioni.

Il sito www.open.gov.it

Con l’avvio del Terzo ciclo è stato lanciato il sito www.open.gov.it il quale rappresenta il centro delle attività per tutto il periodo di attuazione del Piano mantenendo la più elevata trasparenza sul processo e sui risultati raggiunti.
Nello specifico il sito contiene:

  • sezioni dedicate ad informazioni su OGP e sull’opengov oltre che sui documenti predisposti dalle amministrazioni;
  • una sezione dedicata alle consultazioni pubbliche telematiche (come quelle sul Piano d’azione e sulle Linee guida sulla consultazione in Italia) nonché il materiale prodotto (ad esempio le proposte dell’Open Government Forum nell’ambito della preparazione del 3° Piano d’azione);
  • una sezione “monitora” (oggetto del primo rapporto sullo stato di attuazione) che, a partire dal 9 gennaio 2017, consente di verificare che l’attuazione delle singole azioni avvenga con tempi e modalità conformi agli impegni presi col Piano;
  • una sezione “news” che ospita aggiornamenti sulle attività del Team OGP, ma anche i post scritti dai singoli responsabili delle azioni che raccontano quello che stanno realizzando e l’impatto dei loro progetti.

Le notizie e le informazioni pubblicate sul sito sono diffuse, inoltre, attraverso il profilo Twitter @opengovitaly, che ha attualmente 1535 follower e che in occasione della Settimana dell’amministrazione aperta e prima ancora per la consultazione sul 3° Piano d’azione, ha svolto un ruolo centrale per la comunicazione, informazione e ingaggio con la società civile.

È proprio grazie alla collaborazione con la società civile, ad esempio, che è nata la prima Settimana dell’amministrazione aperta: 7 giorni di iniziative organizzate su tutto il territorio nazionale, attraverso un calendario partecipato e aperto, che avevano l’obiettivo di promuovere la cultura della trasparenza, della cittadinanza attiva e digitale e – naturalmente – della collaborazione. Il metodo della collaborazione ha funzionato visto la SAA ha avuto un grande riscontro (vedi sotto per dati). Gli appuntamenti non hanno coinvolto solo gli addetti ai lavori: oltre 20.000 persone hanno partecipato alle iniziative organizzate nel corso della settimana, portando le discussioni sull’open government anche sui media e sui social network. La Campagna sui social per la Settimana, Twitter soprattutto, ha avuto un hashtag dedicato, #SAA2017, e card per 240 iniziative utilizzate per raccontare e aumentare l’engagement di dipendenti pubblici e organizzazione della società civile.

Le Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia

Uno degli obiettivi inclusi nel 3° Piano d’azione (azione 14) è lo sviluppo di una nuova strategia di promozione della partecipazione in Italia definendo un framework comune per le amministrazioni che intendano prendere decisioni pubbliche coinvolgendo i cittadini, le imprese e le loro associazioni.

Risultato di questo lavoro sono le Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia nelle quali sono definiti i principi generali –  ispirati alle raccomandazioni e alle migliori pratiche internazionali – affinché i processi di consultazione pubblica siano in grado di condurre a decisioni informate e di qualità e siano il più possibile inclusivi, trasparenti ed efficaci.

In questa prima versione delle Linee guida, accanto ad ogni principio sono stati introdotti, per facilitarne la comprensione e l’applicabilità concreta, dei criteri attuativi, vale a dire alcune indicazioni sulle modalità con cui l’amministrazione può declinare ogni principio. Inoltre, per facilitare l’amministrazione nell’applicazione dei principi, è stato redatto un documento di analisi che riassume, in un quadro sintetico, gli esempi tratti dalla prima raccolta di esperienze di consultazione avviate sul territorio nazionale da amministrazioni centrali e locali. La raccolta di esperienze è ongoing e quindi aperta a contributi in modo permanente.

Queste Linee guida costituiscono il punto iniziale di un processo in cui sviluppare e migliorare i principi e i criteri per la consultazione pubblica sulla base delle esperienze che saranno raccolte o realizzate. Si prevede infatti che le Linee guida possano essere ulteriormente sviluppate nel prossimo biennio sulla base:

  • dell’ulteriore raccolta di buone pratiche di consultazione;
  • della nuova versione dei principi OCSE per l’open government attualmente in consultazione e che saranno pubblicate nella loro versione definitiva entro il 2017;
  • dell’esperienza maturata con la realizzazione delle consultazioni che saranno condotte nel rispetto delle linee guida stesse.

Le Linee guida sono state formalizzate nella Direttiva n.2/2017 della Ministra per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 163 del 14 luglio 2017 di fatto diffondendo presso tutte le PA italiane le Linee guida, facendo così proprio un testo che è stato il frutto di un effettivi processo di co-creazione.

B. Partecipazione e co-creazione nello sviluppo 3° del Piano d’azione

Per l’elaborazione del 3° Piano d’azione il Dipartimento della funzione pubblica ha voluto rafforzare il coinvolgimento della società civile partendo dal lavoro dell’Open Government Forum. Il piano, infatti, è stato redatto sulla base delle proposte delle Pubbliche Amministrazioni coinvolte le quali, nella definizione delle azioni, hanno tenuto conto – per quanto possibile – delle priorità segnalate dalle organizzazioni della società civile consultate. L’attività di consultazione che ha portato all’adozione del 3° Piano d’azione si è svolta in due fasi con l’obiettivo di estendere progressivamente il livello di partecipazione.

La prima fase di consultazione è stata realizzata tra il 6 giugno e il 14 luglio 2016 attraverso il lavoro delle organizzazioni facenti parte dell’Open Government Forum divise in Tavoli tematici: durante questi incontri la società civile ha definito le proprie priorità e avanzato proposte dirette alle Pubbliche Amministrazioni. La collaborazione con la società civile ha fornito indicazioni e proposte concrete su molti temi: l’attuazione del Foia, il coinvolgimento della società civile nel progetto SPID, la crescita della pubblicazione e dell’uso dei dati pubblici, la collaborazione tra start up e Pubbliche Amministrazioni, il ruolo dei giovani come avanguardia nei processi di innovazione.

La seconda fase è stata caratterizzata da una consultazione telematica realizzata utilizzando uno strumento per la discussione partecipata che ha permesso agli utenti del sito www.open.gov.it di avanzare i propri suggerimenti commentando le singole sezioni del documento. La consultazione telematica ha avuto una durata di 45 giorni, dal 16 luglio al 31 agosto 2016. La consultazione telematica è stata accompagnata da una serie di articoli su www.open.gov.it scritti dai responsabili delle azioni nei quali è stato chiesto loro di raccontare, con un linguaggio semplice e accessibile a tutti, le motivazioni e gli obiettivi dietro i loro progetti.

Successivamente alla conclusione della consultazione telematica, le amministrazioni hanno esaminato i commenti ricevuti dagli utenti, valutando quali recepire nella versione definitiva del documento, pubblicata in data 20 settembre 2016. A completamento di questo percorso di raccolta di idee, proposte e suggerimenti, è stato pubblicato un Report sulla fase di consultazione. Si tratta di una novità introdotta in questo 3° ciclo OGP e che intende valorizzare la partecipazione di cittadini e associazioni che hanno offerto il proprio contributo, garantendo una rendicontazione dell’impatto delle loro proposte sulla stesura del Piano.

Il Report è diviso in due sezioni:

  1. la prima dedicata all’Open Government Forum nel quale viene illustrato quale impatto abbiano avuto le proposte avanzate dei Tavoli di lavoro sulla struttura del Piano d’azione e sul contenuto dei singoli impegni assunti dalle amministrazioni.
  2. la seconda sezione contiene, invece, le risposte da parte dei responsabili delle azioni ai commenti inviati dai cittadini in fase di consultazione e, dove necessario, le motivazioni della mancata inclusione di suggerimenti e proposte.

Infine, durante la prima metà del 2017 è stato elaborato un Addendum a completamento del Piano: questo documento costituisce una parte integrante del 3° Piano d’azione e lo arricchisce con nuove azioni da parte delle Istituzioni pubbliche che hanno inteso impegnarsi a favorire la diffusione dell’open government in Italia.

L’Addendum è diviso in due parti:

  • una dedicata alle Pubbliche Amministrazioni;
  • una dedicata alle Istituzioni della Repubblica.

La bozza dell’Addendum è stata sottoposta a consultazione pubblica dall’8 maggio 2017 al 7 giugno 2017 ed è stata pubblicata nella sua versione definitiva il 29 giugno 2017.

C. Partecipazione e co-creazione nell’attuazione e nel monitoraggio del Piano Nazionale d’Azione

Durante tutte il periodo di attuazione del Piano si è cercato di aumentare il livello di coinvolgimento dei cittadini partendo dalle proposte della società civile e cercando di rendere il processo di sviluppo delle azioni e monitoraggio del piano più aperto e partecipativo possibile.

Sezione “Partecipa”

Nella sezione Partecipa del sito www.open.gov.it sono raccolte le consultazioni pubbliche lanciate nell’ambito del 3° Piano d’azione o che, più in generale, mirano allo sviluppo dell’open government in Italia. Tale sezione viene utilizzata anche come repository dei contributi inviati dai cittadini che rimangono sempre disponibili anche a consultazione conclusa.

Di norma, è possibile partecipare alle consultazioni direttamente sul sito oppure, qualora si intendano inviare contributi più strutturati, è possibile inviarli alla casella di posta elettronica del Team OGP.

Al momento della redazione del Rapporto queste sono le consultazioni lanciate:

Le Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia

Le Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia (vd. supra) sono state definite attraverso il lavoro congiunto del Dipartimento della funzione pubblica e del Tavolo tematico sulla partecipazione e accountability dell’Open Government Forum. Contestualmente alla consultazione sulle Linee guida il Dipartimento della funzione pubblica ha invitato l’Open Government Forum, le amministrazioni, la società civile e tutti i cittadini a segnalare casi di consultazione pubblica in Italia. Grazie alle segnalazioni ricevute è stato possibile ottenere un primo quadro di sintesi della varietà delle esperienze di consultazione che sono realizzate sul territorio italiano.

La Settimana dell’amministrazione aperta

Al fine di promuovere l’open government  e di contrastare la profonda sfiducia nei confronti delle Istituzioni è necessario stimolare un dibattito costruttivo coinvolgendo cittadini, amministrazioni, imprese e organizzazioni della società civile.

Per questo, su proposta delle organizzazioni della società civile aderenti all’Open Government Forum, il Dipartimento funzione pubblica ha assunto l’impegno di promuovere ogni anno la Settimana dell’amministrazione aperta (SAA), nell’ambito del 3° Piano d’azione OGP: sette giorni di iniziative dedicate a sviluppare la  cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società. La prima edizione della SAA è stata organizzata dal 4 marzo 2017 – giorno in cui si è celebrato  a livello globale l’Open Data Day – all’11 marzo 2017 su tutto il territorio nazionale con iniziative sia dal vivo che online.

Il programma della settimana ha incluso appuntamenti non solo per addetti ai lavori ma accessibili a chiunque sia interessato all’open government. Spazio, dunque, a hackathon, dibattiti pubblici, webinar, pubblicazione di documenti e report, rilascio di dataset in formato aperto  e altre iniziative volte a mettere a disposizione di cittadini e amministrazioni strumenti utili ad attuare i principi dell’open government (Linee guida, tool-kit, ecc). In omaggio ai principi della collaborazione che sono alla base dell’open government, chiunque – amministrazioni, scuole e università, organizzazioni della società civile e imprese e loro associazioni hanno potuto contribuire al programma proponendo la proprio iniziativa su www.open.gov.it/saa.

Nella sua prima edizione, la Settimana dell’amministrazione aperta ha visto la partecipazione di oltre 20.000 persone a 242 iniziative su tutto il territorio nazionale, animate da più di 154 amministrazioni, oltre 30 organizzazioni della società civile e circa 85 realtà tra scuole e università.

La partecipazione nelle azioni

Il coinvolgimento dei cittadini e delle organizzazioni della società civile è obiettivo specifico di molte azioni utilizzando diversi metodi come consultazioni, questionari, tavoli di lavoro ecc.

  • Azione 1 – Consultazione società civile e Open Government Forum, per l’individuazione dei dataset da inserire nel “Paniere”, previo confronto con le amministrazioni competenti per la necessaria condivisione.
  • Azione 5 – Coinvolgimento di data users e/o ricercatori per sviluppare una maggiore integrazione tra il patrimonio informativo di OpenCUP con quello presente in altri portali, in particolare OpenCoesione, attraverso una più ampia e completa fruizione delle informazioni relative agli investimenti pubblici (stipula di accordi con università e/o altri istituti di ricerca e /o enti specializzati in open data che possano favorire, tra l’altro, l’innovazione scientifica e tecnologica).
  • Azione 7 – Consultazione delle organizzazioni aderenti all’Open Government Forum per l’adozione delle Linee guida per la definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico.
  • Azione 8 – Consultazione sulle Linee guida per la pubblicazione dei documenti, delle informazioni e dei dati oggetto di pubblicazione obbligatoria nella sezione «Amministrazione trasparente» dei siti web istituzionali delle amministrazioni e degli enti soggetti alla normativa in materia di anticorruzione e trasparenza; audizioni con organizzazioni della società civile.
  • Azione 9 – Coinvolgimento di associazioni, fondazioni e università attive nei settori della trasparenza e accountability nella definizione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati
  • Azione 13 – la Settimana dell’amministrazione aperta è stata realizzata con un grande coinvolgimento della società civile che ha proposto diverse attività e iniziative e partecipato alla realizzazione delle stesse.
  • Azione 14 – La stesura delle Linee guida per la consultazione è avvenuta mediante il coinvolgimento dei rappresentati della società civile del tavolo tematico dedicato a partecipazione e accountability e mediante una consultazione pubblica.
  • Azione 16 – Adozione del nuovo regolamento capitolino per gli istituti di partecipazione e di iniziativa popolare, anche con modifica dello Statuto di Roma Capitale, che permetta la partecipazione dei cittadini ai processi decisionali mediante un’implementazione concreta degli strumenti di democrazia partecipata e diretta, come ad esempio il referendum propositivo e le petizioni popolari elettroniche.
  • Azione 17 – Consultazione con organizzazioni della società civile, associazioni di categoria, imprese private  per condividere e definire le priorità e per co-disegnare un piano di alfabetizzazione digitale volto all’inclusione e la rigenerazione urbana. Avvio spazio sul web per petizioni, richieste – idee – proposte e bilancio partecipato.
  • Azione 18 – Accordi di cooperazione con le associazioni civiche per emersione casi critici sul whistleblowing atti ad incoraggiare inchieste dedicate.
  • Azione 31 – La costituzione dell’Osservatorio sui diritti digitali parte da un questionario rivolto ai cittadini in merito al loro uso dei servizi digitali e la conoscenza dei loro diritti.

Inoltre anche per la realizzazione delle azioni 6, 20 e 29 il coinvolgimento di stakeholders  è stato rilevante.

La sezione “Monitora”

All’interno del sito www.open.gov.it è stata lanciata il 9 gennaio 2017 la sezione “Monitora” (www.open.gov.it/monitora ) allo scopo di tenere costantemente aggiornati i cittadini sullo stato di attuazione del Piano e favorire il monitoraggio civico delle singole azioni.

All’interno di questa sezione ognuna delle 34 azioni parte del Piano ha una sua pagina dedicata che riporta:

  • le informazioni essenziali (“amministrazione responsabile”, “soggetti responsabili e coinvolti”, “periodo di attuazione”, “inizio attività”, “descrizione breve” “obiettivo generale”, “risultati attesi”, “descrizione obiettivi specifici”);
  • un contatore che indica in verde gli “obiettivi raggiunti”, in giallo gli “obiettivi non ancora raggiunti” (che non hanno ancora superato la deadline prevista) e infine in rosso gli “obiettivi mancati” (in ritardo sulla deadline prevista);
  • una timeline degli obiettivi specifici etichettati in base allo stato di avanzamento ( “iniziato”, “da iniziare”, “concluso”, “non realizzato”) con aggiornamenti e approfondimenti sull’attuazione.

Quando le amministrazioni responsabili rendono disponibili le informazioni sullo stato di attuazione delle azioni, queste vengono aggiornate nelle schede corrispondenti.