Azione 18 – Sostegno e tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblowers)

Questa sezione fa parte del Rapporto di metà mandato sul 3° Piano d’Azione ed è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 5 settembre 2017 al 19 settembre 2017

 

18. SOSTEGNO E TUTELA DEL DIPENDENTE PUBBLICO CHE SEGNALA ILLECITI (C.D. WHISTLEBLOWERS)

Nome dell’Amministrazione: ANAC

Periodo di attuazione: 2016 -2018

Ultimo aggiornamento: 15/07/2017

Referente: Nicoletta Parisi

DESCRIZIONE

Descrizione:

Definire prassi e procedure che raccolgano le segnalazioni di dipendenti pubblici su condotte illecite di varia natura e realizzare una applicazione software basata su web per la gestione delle segnalazioni di condotte illecite che assicuri la tutela della riservatezza del segnalante ai sensi dell’art. 54bis del d.lgs. n.165/2001.

Obiettivo generale:

Assicurare efficacia alle policy istituzionali di accompagnamento e orientamento per coloro che agiscono in difesa del pubblico interesse durante l’attività lavorativa all’interno di un’organizzazione pubblica (whistleblower).

Perché l’azione è rilevante per i temi OGP?

  • Partecipazione
  • Accountability
  • Anticorruzione

Livello di completamento

  • Obiettivi raggiunti: 0/4
  • Obiettivi da raggiungere: 4/4

OBIETTIVI

Obiettivo n.1

Realizzazione piattaforma per segnalazioni

In data 12 aprile 2017 è stata aggiudicata la gara d’appalto per l’evoluzione e la definitiva adozione del prototipo sviluppato dagli uffici dell’Anac, al fine di renderlo fruibile sulla piattaforma ANAC. A partire dalla data di aggiudicazione hanno avuto avvio le attività di predisposizione della manualistica a corredo e di elaborazione di modifiche della piattaforma, che consentano non solo l’acquisizione delle segnalazioni, ma anche la successiva gestione documentale all’interno dell’applicazione. La piattaforma sarà online dal mese di ottobre 2017.

Scadenza: GIU 2017

Non iniziato

Iniziato

Completato

Obiettivo n.2

Iniziative di sensibilizzazione alla cultura del whistleblowing

In data 28 febbraio 2017 il MIUR, in collaborazione con ANAC, ha bandito il concorso nazionale “Whistleblower: un esempio di cittadinanza attiva e responsabile”, volto a promuovere tra le giovani generazioni, attraverso un linguaggio semplice, la conoscenza della figura del “whistleblower”.Il concorso ha rappresentato un’occasione di riflessione sui temi della giustizia, della legalità e della cittadinanza attiva, al fine di sviluppare nei giovani l’autonomia di giudizio e di spirito critico, utile per diversificare le varie forme di comportamento, rifiutando e arginando quelle inaccettabili.

Scadenza: APR 2018

Non iniziato

Iniziato

Completato

Obiettivo n.3

Azioni di accompagnamento e di orientamento

In data 22 giugno 2017 l’ANAC ha indetto una conferenza stampa nel corso della quale è stato presentato il secondo monitoraggio nazionale sull’applicazione del whistleblowing.

Scadenza: APR 2018

Non iniziato

Iniziato

Completato

Obiettivo n.4

Cooperazione con le associazioni civiche

In data 3 dicembre 2015 il Presidente dell’Associazione Libera don Luigi Ciotti e il Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone hanno firmato un protocollo d’intesa, per diffondere la cultura della legalità e dell’etica pubblica nella società civile.
In data 27 gennaio 2016 il Presidente di Transparency International Italia e il Presidente dell’ANAC Raffaele Cantone hanno firmato un protocollo d’intesa, finalizzato a stabilire un rapporto di collaborazione fra le parti per promuovere iniziative sui temi della trasparenza, dell’integrità e della lotta alla corruzione.

Scadenza: APR 2018

Non iniziato

Iniziato

Completato