Azione 6: “Cittadinanza digitale”

Questa sezione fa parte del Rapporto finale sull’attuazione del 2° piano d’azione italiano per l’open government in consultazione dal 27 Ottobre 2016 al 10 Novembre 2016
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La linea di azione Cittadinanza Digitale abbraccia un ampio raggio di servizi, ed ha come obiettivo generale quello di permettere ai cittadini ed imprese di interagire tra loro e con lo Stato in modo digitale. AgID in questo settore ha svolto e svolge un ruolo fondamentale che negli ultimi anni si è focalizzato, tra gli altri, su servizi di autenticazione, sulla fatturazione e pagamenti elettronici e sui servizi anagrafici.

Principali aree di intervento per la linea d’azione Cittadinanza Digitale

Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID)
AgID è responsabile del progetto: Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID) che si pone come obiettivo quello di garantire a tutti i cittadini e alle imprese un accesso sicuro e protetto ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione. Il sistema SPID è costituito come insieme aperto di soggetti pubblici e privati che, previo accreditamento da parte dell’Agenzia per l’Italia Digitale, gestiscono i servizi di registrazione e di messa a disposizione delle credenziali e degli strumenti di accesso in rete nei riguardi di cittadini e imprese per conto delle pubbliche amministrazioni. L’operatività di SPID comporterà, oltre ad un accesso sempre più consistente ai servizi online da parte dei cittadini, la semplificazione del processo di erogazione online dei servizi stessi. Il sistema, che è una delle priorità indicate dal Presidente del Consiglio dei Ministri, è stato operativamente avviato nel mese di marzo del 2016. L’obiettivo finale di questo percorso che prevede un vero e proprio piano di ammodernamento, semplificazione e razionalizzazione dei servizi digitali è Italia­login, portale unico che sarà realizzato con logiche centrate sull’utente. Italia‐login non sarà soltanto una piattaforma per l’accesso ai servizi della PA, ma diverrà il luogo naturale ed unico dove il cittadino con il suo profilo riceve e invia tutte le comunicazioni con le PA conservandone lo storico e accede a tutti i servizi che saranno resi via via disponibili.

Risultati
Nel marzo del 2016 è avvenuto l’avvio operativo di SPID, con il rilascio ai cittadini delle prime identità digitali da parte dei primi 3 identity provider accreditati (Infocert, Poste Italiane e Tim) e la possibilità di accesso ai servizi online dei primi enti pilota (tra cui Inps, Agenzia delle Entrate, Inail, Regione Toscana, regione Emilia Romagna e comune di Venezia.).

A luglio del 2016 sono 3.593 le amministrazioni aderenti e 3.963 i servizi accessibili con SPID, mentre il numero degli identity provider accreditati è salito a 5 (con l’accreditamento di Sielte S.p.a e Aruba S.p.a).

E’ stata pubblicata sul sito AgID la bozza dello schema di Convenzione per l’adesione dei service provider privati, in attesa di approvazione da parte del garante per la privacy.

Tutte le informazioni utili e gli aggiornamenti sull’avanzamento del progetto sono disponibili su www.spid.gov.it, portale realizzato da AgID e dedicato unicamente a SPID.
A livello Europeo è stata approvata dalla Commissione la proposta FICEP (finanziata dallo strumento CEF Telecom) per la realizzazione di un nodo eIDAS italiano che consentirà ai cittadini italiani di accedere con SPID ai servizi online di altri paesi europei.

Fatturazione elettronica
Il Ministero dell’economia e finanze, con la collaborazione di AGID, ha introdotto la fatturazione elettronica nelle pubbliche amministrazioni, divenuta obbligatoria per tutte le P.A. a partire da marzo 2015. AgID ha prestato assistenza e supporto alle amministrazioni per l’ottimizzazione della ricezione, gestione e conservazione a norma delle fatture digitali al fine di digitalizzare i processi e di consentire risparmi nella gestione dell’attività amministrativa.

Risultati
Ad aprile 2016 sono 23.127 le amministrazioni registrate nell’indicePA (IPA) per un totale di oltre 56.300 uffici di fatturazione elettronica registrati.
Da gennaio 2016 sono stati ricevuti più di 10 mil. di file fattura per un totale di fatture gestite da gennaio 2015 di 35milioni.

Pagamenti Elettronici
In materia di Pagamenti Elettronici, l’Agenzia ha realizzato Il sistema dei Pagamenti elettronici della PA “PagoPA”, parte di un progetto strategico che consente a cittadini ed imprese di eseguire pagamenti in modalità elettronica scegliendo liberamente il prestatore di servizio, gli strumenti di pagamento e il canale tecnologico preferito. PagoPA permette alle pubbliche amministrazioni di velocizzare la riscossione dei crediti, ridurre i costi e uniformare i servizi agli utenti.

AgID ha predisposto le Linee guida che definiscono regole e modalità di effettuazione dei pagamenti elettronici e ha realizzato il Nodo dei Pagamenti­SPC, la piattaforma tecnologica che assicura l’interoperabilità tra pubbliche amministrazioni e Prestatori di Servizi di Pagamento (PSP), già operativa e funzionante dal giugno 2012.

Risultati
E’ stata completata l’adesione di 14.465 amministrazioni tra cui tutte le Regioni e le Province autonome, 11 Ministeri, tutte le Camere di commercio, oltre 8.000 istituti scolastici e importanti Enti della PA centrale (INAIL, INPS, ACI, CONSIP e Equitalia). Si è inoltre assistito all’adesione di 83 PSP‐Prestatori di Servizi di Pagamento.

Su PagoPA sono transitate in totale 510.826 mila operazioni (139.000 nel secondo trimestre del 2016) e proseguono le iniziative su servizi standard e nuove modalità di interazione con la PA.

Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR)
Con il progetto Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR), AgID fa fronte alla eccessiva frammentazione dei dati anagrafici distribuiti in 8.057 banche dati presenti in altrettanti Comuni. L’obiettivo finale è quello di creare una banca dati centralizzata che subentrerà alle Anagrafi comunali e all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) con conseguente miglioramento sia per la vita dei cittadini che per gli operatori di stato civile.

Risultati
Tra gli interventi attuati, AgID ha avviato una attività di analisi con un gruppo pilota di 27 comuni, ha aperto un tavolo di lavoro con i fornitori per procedere agli adeguamenti necessari dei sistemi informativi dei comuni e ha pubblicato delle specifiche concordate con il gruppo pilota e le amministrazioni centrali coinvolte.

A dicembre 2015 è stata avviata la sperimentazione per due comuni italiani (Cesena e Bagnacavallo), a cui subentreranno altri 25 comuni nel corso del 2016 (coinvolgendo un totale di 6,5 milioni di cittadini).
Linee Guida di design per i siti web della pubblica amministrazione
Con il progetto “Linee Guida di design per i siti web della pubblica amministrazione “l’Agenzia vuole favorire la creazione e lo sviluppo di siti web che abbiano un’identità visiva coerente e che siano usabili, semplici e chiari favorendo la navigazione dell’utente. AgID e la Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso questo strumento, hanno deciso di supportare le PA, sin dagli elementi primari che caratterizzano la propria presenza online.

Risultati
Il 21 novembre 2015 l’Agenzia ha presentato le linee guida, disponibili sul portale www.design.italia.it e aperte al contributo dei soggetti interessati a partecipare al progetto. In concomitanza è stato annunciato il rilascio del sito del Governo Italiano realizzato nel rispetto dei principi e delle indicazioni fornite.

A luglio 2016 sono 8 i portali di amministrazioni centrali ripensati nel rispetto delle Linee Guida (tra cui quelli del Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero delle Politiche sociali e del Lavoro)

Nel mese di luglio del 2016 sono state anche rilasciate delle linee guida specificamente dedicate ai siti web delle regioni e dei comuni con i primi progetti pilota dei comuni di Biella, Matera e Venezia e della Regione Sardegna.

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