La Strategia per la crescita digitale

Questa sezione fa parte del Rapporto finale sull’attuazione del 2° piano d’azione italiano per l’open government in consultazione dal 27 Ottobre 2016 al 10 Novembre 2016
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L’Agenzia per l’Italia digitale – AGID ha presentato la Strategia per la crescita digitale, approvata dal Consiglio dei Ministri il 3 marzo 2015, che vuole essere lo strumento di attuazione dell’Agenda digitale e quindi un’occasione di trasformazione essenziale per perseguire i grandi obiettivi della crescita, dell’occupazione, della qualità della vita, della rigenerazione democratica nel paese.

Il processo di digitalizzazione, per definizione, è trasversale, pertanto anche la strategia integra in modo sussidiario quanto realizzato o in fase di realizzazione sia nel settore pubblico, sia nel settore privato, come ad esempio:

  • la strategia per la smart specialization per la ricerca, l’innovazione e la competitività del sistema produttivo;

  • il «Patto per la salute» e le relative iniziative di e‐health del Ministero delle salute;

  • il piano della Giustizia digitale in ambito civile e penale;

  • il programma di riforma “la buona Scuola” del Ministero dell’istruzione;

  • la strategia per la digitalizzazione delle imprese, le iniziative per la sostenere la capacità istituzionale e le azioni relative per le Smart Cities and Communities.

In quest’ottica, si realizza una piena sinergia con altre strategie pubbliche in essere, sia di pertinenza del governo nazionale sia di competenza regionale, per mettere utilmente “a sistema” obiettivi, processi e risultati. La strategia, che anticipa i contenuti della Carta della cittadinanza digitale, si focalizza su:

  • il coordinamento di tutti gli interventi di trasformazione digitale e l’avvio di un percorso di centralizzazione della programmazione e della spesa pubblica in materia;

  • il principio di Digital First, attraverso lo switch‐off della tipologia tradizionale di fruizione dei servizi al cittadino;

  • la diffusione di cultura digitale e lo sviluppo di competenze digitali in imprese e cittadini;

  • la modernizzazione della pubblica amministrazione partendo dai processi, superando la logica delle regole tecniche e delle linee guida e puntando alla centralità dell’esperienza e bisogno dell’utenza;

  • un approccio architetturale basato su logiche aperte e standard, che garantiscano accessibilità e massima interoperabilità di dati e servizi;

  • soluzioni volte a stimolare la riduzione dei costi e migliorare la qualità dei servizi, contemplando meccanismi di remunerazione anche capaci di stimolare i fornitori a perseguire forme sempre più innovative di erogazione/fruizione dei servizi.

La Strategia ha, inoltre, un carattere dinamico, per essere capace di adattarsi progressivamente agli scenari nel periodo di riferimento 2014‐2020. L’AGID coordina l’attuazione della Strategia con tutte le amministrazioni centrali e locali, e si avvale del supporto concreto e fattivo di tutte le Regioni e delle loro strutture sui territori. Lo sviluppo della Strategia deve, infatti, avvenire secondo la logica della co‐progettazione, anche valorizzando le best practices sul territorio per definire piani e standard nazionali.

La Strategia è stata redatta a valle di un processo di consultazione partecipato sia online sia offline, svoltosi dal 20 novembre 2014 al 20 dicembre 2014 e che ha coinvolto tutti gli stakeholders pubblici e privati, nonché numerosi cittadini e associazioni civiche. Nei 30 giorni in cui il testo del documento è stato esposto a consultazione pubblica online sono stati ricevuti 587 commenti da 83 diversi utenti. Sono, inoltre pervenuti all’Agenzia per Digitale oltre 50 documenti di proposta da soggetti pubblici e privati, tutti tenuti in considerazione per integrazioni e modiche.

1 commento

  1. Massimiliano Aiello

    guardando i due punti sulla diffusione di cultura digitale e sulla modernizzazione della pubblica amministrazione manca la parte importante dei processi partecipativi di una cittadinanza attiva che aiuta e amplifica il processo di crescita della cultura digitale oggetto della StrategiaReference

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