La trasparenza sui rapporti tra l’amministrazione e i portatori di interesse (come associazioni e singole imprese) deve essere concepito come elemento nativo del metodo di lavoro di Roma Capitale, base di fiducia per i cittadini e barriera invalicabile per le vecchie abitudini.

Per questa ragione, pur nella sua semplicità tecnica, l’azione che abbiamo inserito nel Piano Nazionale per l’apertura dell’agenda dell’assessora a Roma Semplice e l’istituzione di un registro dei portatori di interesse, è fondamentale per le nostre politiche dell’amministrazione aperta.

Questi due elementi dell’azione “Agenda Trasparente” sono, infatti, parte integrante del piano di interventi per la trasparenza e l’accessibilità alle informazioni sull’operato dell’amministrazione, con cui vogliamo garantire al cittadino la possibilità di conoscere, controllare e valutare l’operato della giunta e della macchina comunale, perché crediamo che questo sia alla base del patto sociale e precondizione per la partecipazione e la collaborazione attiva della cittadinanza.

L’amministrazione capitolina ha sofferto di un deficit di trasparenza, di un’immagine opaca e di una caduta di fiducia da parte dei cittadini. L’opacità sui rapporti tra rappresentanti dell’amministrazione e della politica e operatori economici è uno degli elementi che più ha concorso a questo crollo di fiducia ed è un aspetto che deve essere affrontato rapidamente e allo stesso modo in maniera inequivoca, senza aspettare che un regolamento o una delibera lo imponga. Questo può avvenire successivamente, e come consolidamento di una situazione già cambiata.

Sappiamo che affrontare in questo modo profondo e radicale il tema della trasparenza è chiaramente una rottura degli equilibri e delle prassi precedenti. E, come vale anche per la partecipazione, crediamo che, soprattutto in una realtà travagliata come quella romana, la trasparenza debba essere elemento costitutivo e identitario dell’amministrazione pubblica.

L’impegno dell’Amministrazione Capitolina si articola in quattro passi:

  1. “apertura” dell’agenda dell’assessorato, e cioè pubblicazione in un’agenda visibile a chiunque degli incontri dell’assessorato con rappresentanti-portatori di interesse;
  2. istituzione sperimentale di un registro dei portatori di interessi, che permetta anche nel tempo l’adeguata trasparenza degli interlocutori esterni all’amministrazione oltre che la definizione e il controllo delle regole di interlocuzione, così come suggerito da ANAC;
  3. stipula di un protocollo di collaborazione con ANAC per la definizione di Interventi anticorruzione, e un efficiente ed efficace monitoraggio del rispetto delle disposizioni su anticorruzione e trasparenza;
  4. messa a regime del registro dei portatori di interessi, recependo gli insegnamenti del periodo di sperimentazione e valutandone l’impatto nell’ambito della collaborazione con ANAC.

Anche per questa azione è estremamente importante che i cittadini partecipino attivamente alla consultazione, per arricchire e integrare quanto abbiamo pianificato, con contributi di esperienze e idee e per consentirci una maggiore considerazione dei diversi punti di vista, così da consentire alla nuova amministrazione di programmare i propri interventi in questo ambito nella forma che risponde maggiormente alle esigenze della cittadinanza.

Flavia Marzano – Assessora Roma Semplice

Fino al 31 Agosto è possibile partecipare alla consultazione su questa azione lasciando un commento in questa pagina