A seguito della pubblicazione del 4° Piano d’azione nazionale per l’Open Government 2019-2021 e della relativa consultazione che si concluderà il 30 aprile 2019, pubblichiamo sul nostro blog una serie di approfondimenti in cui i responsabili delle Azioni previste dal Piano raccontano le motivazioni e gli obiettivi di ciascun azione o impegno. Di seguito l’intervento dedicato all’azione 6 per la diffusione della cultura dell’amministrazione aperta. 

di Roberta Crudele

La comunicazione assume un ruolo fondamentale affinché si trasformi profondamente il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione alla luce dei valori di partecipazione, trasparenza e accountability propri dell’OGP. La comunicazione diviene centrale non solo per garantire un efficace flusso informativo, ma anche per coinvolgere i cittadini nei processi decisionali e metterli in condizione di controllare l’operato dell’amministrazione. Una “buona” comunicazione dunque può contrastare quel sentimento di sfiducia scaturito spesso dall’autoreferenzialità di una PA non sempre in grado di parlare ai suoi interlocutori.

Tra gli strumenti di comunicazione, i social media, per le loro caratteristiche e dinamiche relazionali, risultano particolarmente adatti a favorire la piena e consapevole partecipazione dei cittadini alle attività pubbliche, sostenendo processi di innovazione e trasparenza sempre più legati alle reali esigenze della popolazione. I social possono diventare mezzo comunicativo di “trasparenza di fatto e in tempo reale”. Inoltre, attraverso i social viene sviluppata una reale interattività con il cittadino, che assume funzioni partecipative nuove e insite nella “ratio” della trasparenza totale: informatore, verificatore della qualità dei servizi, propositore di interventi correttivi, co-decisore delle policy.

Oggi quasi tutte le PA sono presenti sulle piattaforme social, è dunque indispensabile formare le amministrazioni affinché questi potenti strumenti siano utilizzati in maniera professionale e consapevole. La gestione dei social è, infatti, esposta a una serie di criticità che gli operatori devono essere in grado di fronteggiare. Basti pensare al fenomeno dell’hate speech e in generale sul contrasto delle dinamiche discriminatorie in rete, o ancora a quello delle fake news.

Per questo motivo il Dipartimento della Funzione Pubblica ha inserito all’interno del IV Piano OGP, nell’Azione 6 – Cultura dell’amministrazione aperta, uno specifico impegno finalizzato a sviluppare nelle PA la capacità di definire strategie di comunicazione e di utilizzare in modo professionale i social media.

Tale impegno sarà realizzato dal DFP attraverso Formez PA, in collaborazione con l’Associazione PA Social e con l’Osservatorio sulla comunicazione nella PA e Laboratorio didattico “Diritto di accesso civico” dell’Università di Salerno (entrambe le organizzazioni aderiscono all’Open Government Forum). In una prima fase 3 amministrazioni, in via sperimentale, saranno affiancate affinché sviluppino strategie di comunicazione sui social e acquisiscano una piena maturità nell’utilizzo delle piattaforme. Gli strumenti e le metodologie scaturiti da questo percorso saranno poi diffusi in una fase di disseminazione rivolta a una platea molto più vasta (massimo 100 PA) attraverso webinar, workshop, attività di networking.

A partire dagli spunti emersi e dalle best practices individuate sarà realizzata, infine, una pubblicazione sull’uso dei social nella PA, uno strumento operativo a disposizione di tutte le amministrazioni.

  Fino al 30 Aprile 2019 è possibile partecipare alla consultazione su questa azione lasciando un commento in questa pagina