Pubblicata la versione finale del 4° Piano d’Azione nazionale per l’open government 2019-2021. Il nuovo Piano è il risultato di un processo di co-creazione promosso dal Dipartimento della funzione pubblica a partire dal novembre 2018, con il coinvolgimento delle organizzazioni della società civile dell’Open Government Forum riunite anche in Tavoli di lavoro, e concluso con la valorizzazione dei contributi acquisiti in seguito alla consultazione online sul IV Piano, chiusa il 30 aprile scorso (i cui risultati saranno a breve pubblicati in un  Report finale sulla consultazione).

Questo Piano si caratterizza per l’introduzione di nuove azioni nell’agenda dell’open government italiana – interventi sulle politiche di consultazione, sulla compilazione del registro dei titolari effettivi e sulla regolamentazione dei portatori di interessi – che integrano le azioni  già consolidate sui dati aperti, la trasparenza e servizi/competenze digitali. Inoltre, in linea con l’avvio dell’OGP Gender Coalition internazionale sottoscritta anche dall’Italia, il IV Piano per l’Open Government si distingue per interventi   sui temi della parità di genere e dell’inclusione sociale.

Nel ciclo 2019-2020 le azioni del Piano sono state limitate a dieci così da concentrare gli sforzi su impegni più ambiziosi, come suggerito dal Comitato Direttivo di OGP, e vedono il coinvolgimento di più amministrazioni sulla singola azione e delle associazioni della società civile che partecipano al Forum con un importante elemento di novità. Per questo ciclo è stata, infatti, introdotta la nuova figura di referente della società civile. Si tratta dell’individuazione di un referente del mondo dell’associazionismo, uno  per ognuna delle dieci azioni del Piano, il cui compito è massimizzare gli scambi tra Amministrazioni e società civile nella fase di attuazione e monitoraggio del Piano.

Il 4° Piano d’Azione nazionale per l’open government 2019-2021 (PDF)