Si è tenuto a Roma, il 9 luglio, presso il Dipartimento della funzione pubblica, il primo incontro – dalla pubblicazione del 4° Piano d’azione nazionale per l’Open Government 2019-2021 – dei rappresentanti della società civile, del mondo universitario, delle imprese e delle associazioni che partecipano all’OG Forum.

Nel corso della riunione, che si è svolta alla presenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno, sono stati presentati gli impegni assunti dalle amministrazioni nell’ambito delle dieci azioni definite nel 4° Piano d’azione: dati aperti; trasparenza; registro dei titolari effettivi; supporto alla partecipazione; registro portatori di interesse; cultura dell’amministrazione aperta; prevenzione della corruzione; semplificazione performance e pari opportunità; servizi digitali; cittadinanza e competenze digitali. Inoltre, il Piano prevede un approccio trasversale, articolato in quattro azioni, alle questioni di genere.

L’incontro con il Forum ha rappresentato il via all’attuazione del Piano. È stato infatti presentato l’avvio del monitoraggio delle azioni che anticipa il lavoro del tavolo impegnato nell’azione 6 (cultura dell’amministrazione aperta), chiamato, tra gli altri impegni, alla progettazione di un sistema di monitoraggio digitale dell’avanzamento del Piano. Il nuovo sistema ha l’obiettivo di dare maggiore possibilità di interazione e partecipazione a tutte le parti interessate alla fase di realizzazione del Piano e, in particolare, alla nuova figura di referente della società civile istituita per la prima volta in questo ciclo 2019-2021.

La parola d’ordine della giornata è stata “concretezza“: alla richiesta del Ministro Bongiorno di una maggiore incisività a proposito degli impegni da realizzare, i rappresentanti della società civile hanno risposto con grande favore.

I rappresentanti di Cittadinanza attiva, Aip2, Transparency Italia, Riparte il Futuro, Fondaca – già impegnati nelle fasi di consultazione per la stesura del Piano – hanno confermato il loro impegno e avvalorato la richiesta di concretezza avanzata dal Ministro.
A questa richiesta di concretezza si somma l’esigenza, avanzata da MappiNa e sostenuta da altri membri del Forum, di riservare una maggiore attenzione e una migliore capacità di ascolto del livello territoriale locale, istanza sostenuta anche sul piano internazionale nell’ambito dell’Open Government Partnership e dei programmi lanciati al Summit di Ottawa.

Nel corso dei lavori, anche nuove idee e nuove risorse da condividere con il tavolo, tra le quali: i dati sui beni sequestrati alle mafie e alla criminalità organizzata da ABI, competenze digitali per i giovani di Confagricoltura, il riuso di fonti dati diverse per la rilevazione delle necessità del territorio della Legacoop.
La prima parte della mattinata si è conclusa con un richiamo da parte del Forum alla collaborazione interna, mentre nella seconda parte della mattinata i rappresentanti del Forum hanno partecipato alla cerimonia di premiazione dei vincitori dell’Open Government Champion.