Presentate ieri  da Fabiana Dadone, Federico D’Incà e Riccardo Fraccaro, rispettivamente, ministro per la PA, ministro per le Riforme istituzionali e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, i due luoghi virtuali che sostengono la partecipazione attiva dei cittadini attraverso consultazioni pubbliche.

Si tratta di due iniziative inserite tra gli impegni dell’azione 4 – Supporto alla partecipazione, azione del Piano orientata al miglioramento della capacità decisionale pubblica attraverso il sostegno di nuovi modelli. Ed è l’utilizzo dello strumento della consultazione pubblica il cuore dell’azione quattro del Piano 2019-2021 per l’open government per la sua capacità di allargare il processo decisionale e ricreare, al contempo, un rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini.

Le iniziative realizzate con il sostegno del Formez e lanciate nel corso della conferenza stampa a Palazzo Vidoni dai due Ministri e dal Sottosegretario riguardano in particolare:

  • il portale consultazione.gov.it: un luogo in cui catalogare tutte le consultazioni e i loro esiti e ricercare le consultazioni per tema, amministrazione proponente e territorio di riferimento. Inoltre, consultazioni.gov.it è  un punto di raccordo ai portali regionali italiani per le consultazioni e alla sezione del sito della Commissione europea dedicato al tema;
  • la piattaforma partecipa.gov.it sviluppata con software open source (DECIDIM), sulla base di altre esperienze europee,  per sostenere processi di consultazione attraverso: commenti a testi o documenti di policy, questionari, raccolta contributi e proposte, approfondimenti su oggetti/temi della consultazione, eventi e aggiornamenti sugli sviluppi delle consultazioni.

Insieme al lancio del sito web www.consultazione.gov.it e della piattaforma per le consultazioni Partecipa è stato aggiornato anche un altro impegno assunto nell’ambito della quarta azione del Piano: la pubblicazione “in consultazione” delle Linee Guida sulla consultazione su ParteciPa aperte ai commenti per tre mesi.