di Team OGP (Dipartimento Funzione Pubblica)

L’Italia viene confermata nel Comitato direttivo Open Government Partnership 2020-2023 con un secondo mandato che partirà ad ottobre 2020.

Un ottimo risultato per il nostro paese che, a seguito delle votazioni cui hanno partecipato i 76 Governi aderenti all’Open Government Partnership, si è posizionato al primo posto superando concorrenti affermati sui temi del governo aperto come Regno Unito e Canada.

Tra i punti di forza della proposta italiana, presentata dal Ministro Fabiana Dadone, è l’agenda italiana sui temi dell’open government: iniziative a supporto della partecipazione, interventi per la comunicazione pubblica e la social media policy, la valutazione della performance, avanzamento sul fronte della regolamentazione dei portatori di interessi, semplificazione in materia di trasparenza, l’organizzazione della Settimana dell’amministrazione aperta.

Essere nel Comitato direttivo rappresenta un’opportunità per dare forza a tutte le azioni di open government italiane e continuare a collaborare nello stimolante confronto con gli altri Stati, soprattutto a livello europeo e mediterraneo, valorizzando lo scambio di buone pratiche e il dialogo con la società civile a livello nazionale e internazionale.

La conferma di questo mandato rappresenta un traguardo ma anche un nuovo inizio per continuare a crescere con tutte le pubbliche amministrazioni e le organizzazioni della società civile che in questi anni hanno contribuito a concretizzare i principi fondamentali dell’Open Government.

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