Introduzione

Questa sezione fa parte delle Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia : dal 5 Dicembre 2016 al 12 Febbraio 2017 questo documento è stato sottoposto a consultazione pubblica. Tutti i contributi inviati dagli utenti sono visualizzabili in fondo alla pagina.

Il Dipartimento della funzione pubblica ha redatto questa bozza di linee guida previste nell’Azione 14 del terzo piano OGP nell’ottica di definire uno strumento a disposizione delle amministrazioni pubbliche che intendano prendere decisioni pubbliche coinvolgendo i cittadini, le imprese e le loro associazioni.

Il documento fornisce i principi generali affinché i percorsi di consultazione siano in grado di condurre a decisioni informate e di qualità e siano il più possibile inclusivi, trasparenti ed efficaci. Le indicazioni sono ispirate alle raccomandazioni e alle migliori pratiche internazionali.1

La stesura delle linee guida, sarà ulteriormente approfondita ed integrata nel 2017 con:

  • la raccolta di buone pratiche di consultazione a livello nazionale e locale;

  • la nuova versione dei principi OCSE per l’open government, che uscirà nel 2017;

  • l’esperienza maturata con la realizzazione delle consultazioni previste dall’azione 14, che saranno condotte nel rispetto della bozza di linee guida.

Nel futuro questo documento potrà essere integrato con principi operativi e criteri attuativi inerenti modelli di consultazione adatti a particolari processi (policy making, valutazioni di progetti, ecc.) e con toolkit che guidino l’amministrazione nel progettare e realizzare un processo consultivo.

In questa versione delle linee guida, i principi generali sono perfezionati da criteri attuativi, ovvero da possibili modalità con cui l’amministrazione può declinare quel particolare principio.

Tali principi saranno accompagnati anche da casi studio esemplificativi di buone pratiche, grazie alla raccolta di esperienze di consultazione che avverrà attraverso un sondaggio online.

Questa bozza, definita nel mese di novembre 2016 dal Gruppo di lavoro sulla Partecipazione (OGP Team in dialogo con il Tavolo partecipazione della società civile costituito all’interno dell’Open Government Forum), sarà sottoposta a consultazione pubblica a partire dal 5 dicembre 2016 fino al 30 gennaio 2017.

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1 I seguenti principi sono ispirati a principi diffusi nelle esperienze internazionali in particolare dell’OCSE, dell’UE e di alcuni Paesi tra cui UK, USA e Australia.

17 Commenti

  1. Giampiero Mugheddu

    Penso che sia un aspetto particolarmente interessante.
    Il problema di molte amministrazioni e che non hanno strumenti per attuare la consultazione pubblica.
    Oltre al toolkit potrebbe essere utile un gruppo di supporto per il suo corretto utilizzo.Reference

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  2. Giampiero Mugheddu

    Dalla lettura del documento si evince che anche i partecipanti alla consultazione pubblica abbiano ruoli e responsabilità.
    A mio avviso sarebbe utile aggiungere un ulteriore paragrafo che spieghi che cosa è una consultazione pubblica, specificando le eventuali tipologie, il ruolo dei partecipanti, le responsabilità ecc.

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  3. Antonio Casella

    È preferibile usare i tre puntini anziché “ecc.”

    ERRATA
    (policy making, valutazioni di progetti, ecc.)
    CORRIGE
    (policy making, valutazioni di progetti…)Reference

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  4. Alberto Cottica

    Eliminerei “a livello nazionale e locale”. Non serve a niente, se non a escludere le esperienze di altri paesi.Reference

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  5. Alberto Cottica

    Commento generale: queste linee guida sono un documento normativo. Dicono cosa bisogna fare e non fare. Dicono meno *come* si può fare. Così come sono, rischiano di essere un po’ frustranti per un amministratore che vorrebbe avviare una consultazione, e che rischia di percepirle come ordini o avvertimenti piuttosto che come una guida.

    Io avrei in mente un formato diverso, molto più simile a un manuale d’uso (esempio: http://opendatahandbook.org/guide/it/). Per ciascun principio sarebbe utile riportare alcuni esempi di come il principio è stato applicato in casi virtuosi. E forse anche esempi negativi, di esercizi che *non* hanno applicato il principio (tipo la Commissione Europea che ti mette giù 40 pagine di questionario in legalese, solo in inglese, per la consultazione sulla riforma del copyright).

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    • Fabrizio Gasparetto

      “queste linee guida sono un documento normativo. Dicono cosa bisogna fare e non fare. Dicono meno *come* si può fare”. Sottoscrivo

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  6. Ermelinda Fedele

    Va sottolineato il valore strategico della consultazione pubblica in materia di innovazione. L’innovazione non è un risultato o un prodotto, è, piuttosto, un processo continuo di natura per lo più culturale e la partecipazione, quanto più capillare possibile, consente la condivisione di principi e di valori sin dalla fase di progettazione rendendoli meno estranei a chi dovrà divulgarli nei vari contesti, attuarli o usarli. Ciò che più conta della consultazione pubblica, per i promotori quanto per il cittadino che partecipa, è il movimento e la condivisione di idee, di esperienze e di buone pratiche che questa porta con se. Tuttavia bisogna essere consapevoli di quanto l’abuso inteso come uso indiscriminato rischierebbe di far perdere di senso ad uno strumento che nasce come forma di esercizio dei principi democratici di partecipazione attiva. Per questo motivo è importante strutturare linee guida che orientino ribadendo i principi ispiratori ma anche modelli applicabili e funzionali al raggiungimento dell’obiettivo.

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  7. Giandiego

    Ai nove principi, ne potrebbe seguire un decimo, dedicato alla Sostenibilità: le consultazioni pubbliche della PA dovrebbero poter così entrare in correlazione con gli indici BES (Benessere equo sostenibile), elaborati dall’Istat e dal CNEL( diventati parametro di riferimento con l’ultima legge di bilancio) e con i principi di resilienza, di mitigazione dei rischi, della nuova coscienza ecologica promossa da Papa Francesco con la Laudato Sì e da tutte le Convenzioni Onu sull’ ambiente.

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  8. marcobava

    avete già’ previsto delle scadenze ?Reference

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  9. marcobava

    come saranno differenziate le modalità’ locali da quelle nazionali ?Reference

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  10. marcobava

    CHE PESO avranno le indicazioni dei cittadini ?Reference

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  11. marcobava

    tutti i provvedimenti della pubblica amministrazione saranno soggetti a consultazioni ?Reference

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  12. marcobava

    come pensate di informare i cittadini delle consultazioni ?Reference

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  13. marcobava

    come comunicherete le consultazioni ?Reference

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  14. marcobava

    che indicazioni si prevede dara’ ?Reference

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  15. marcobava

    come avverrà’ il sondaggio online ?Reference

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  16. Marieva Favoino

    i toolkit andrebbero integrati subito nel documento. Ci si aspetta questo da delle Linee Guida 😉Reference

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