3. Indicazioni operative

Questa sezione fa parte delle Regole di realizzazione del Registro degli accessi basato sui sistemi di protocollo informatico ed è stata  sottoposta a consultazione pubblica dal 2 agosto 2017 al 22 settembre 2017

3.1. Introduzione

Al fine di realizzare il Registro degli accessi riutilizzando funzioni e servizi dei sistemi di protocollo informatico, di seguito sono indicare le informazioni (metadati) che le pubbliche amministrazioni devono rilevare e inserire nel Registro in relazione a ciascuna richiesta di accesso, in formato XML, e il modo in cui tali informazioni possono essere gestite “nativamente” dai sistemi di protocollo informatico già in uso presso le amministrazioni.

Resta inteso che la soluzione proposta potrebbe non applicarsi a tutti i sistemi di protocollo informatico. I fornitori, al fine di dichiarare il loro prodotto compatibile con la specifica FOIA, dovranno essere in grado di produrre una metadatazione come descritta nel Paragrafo 3.2 ed esportata utilizzando lo schema proposto nel Paragrafo 3.3.

In termini generali, la presentazione di una nuova richiesta di accesso determina la creazione, nel sistema di protocollo e gestione documentale di una pubblica amministrazione, di un apposito fascicolo che contiene la richiesta di accesso, la corrispondenza con i soggetti interessati (es. chiarimenti forniti dal richiedente, comunicazione con controinteressati, ecc.) l’esito e gli eventuali documenti e dati forniti. Una volta aperto il fascicolo relativo alla richiesta di accesso, questo può essere collegato ad altri fascicoli o sotto-fascicoli correlati. In particolare, un fascicolo o sotto-fascicolo correlato può essere aperto nelle seguenti ipotesi:

  • per la notifica a ognuno dei controinteressati, se esistenti, e le eventuali risposte;
  • per ciascun insieme o tipologie di dati o documenti richiesti, posto che una stessa istanza può contenere la richiesta di accedere a diversi insiemi o tipologie di dati o documenti qualificabili come oggetti distinti;
  • per l’eventuale riesame della richiesta di accesso da parte del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza;
  • per l’eventuale ricorso al giudice amministrativo (TAR e Consiglio di Stato).

Ogni sistema di protocollo gestisce queste relazioni in modo differente. In alcune versioni, esiste la possibilità di realizzare un multi-fascicolo, come appena indicato. In altre versioni, è possibile stabilire una correlazione tra fascicoli che appartengono allo stesso procedimento principale, relativo alla richiesta di accesso generalizzato. Di seguito, si propone un modello astratto, adattabile a qualsiasi versione del registro di protocollo. Tale modello presuppone:

  • la presentazione di una richiesta di accesso generalizzato o FOIA;
  • la possibilità di registrare l’esito relativo a uno o più oggetti della richiesta di accesso FOIA. Tale possibilità appare rilevante, perché a fronte di una richiesta con una pluralità di oggetti, possono aversi diversi uffici competenti e diversi esiti.

Per ogni richiesta, una versione anonimizzata e non lesiva di altri interessi meritevoli di tutela è destinata alla fruizione mediante il Registro degli accessi pubblicato nella Sezione Amministrazione Trasparente del sito istituzionale.

Come chiarito nel Paragrafo 3.2, la presenza di diversi oggetti legati a una singola richiesta di accesso non esclude comunque che la stessa sia rappresentata in forma unica (secondo quanto descritto dallo schema XSD) senza fare riferimento alla eventuale suddivisione interna in distinti fascicoli o sotto-fascicoli. Ai fini della fruibilità del Registro, è indispensabile fare riferimento al fascicolo relativo alla richiesta di accesso, comprensivo degli eventuali fascicoli “satellite” che permettano una più accurata analisi del trattamento di richieste plurime.

A tal fine, nello schema XSD di seguito presentato, parte dei metadati sono memorizzati e gestiti in riferimento alla richiesta di accesso; altri, invece, possono essere memorizzati in presenza (e in corrispondenza) di ciascuno specifico oggetto (si fa riferimento al tipo XSD complesso oggettoType) oppure del provvedimento di diniego (totale o parziale) oggetto di riesame e/o di ricorso.

3.2 Metadati minimi – XSD-FOIA-RA-INT

I metadati relativi alle richieste di accesso rappresentano una estensione ai metadati associati ai documenti standard. A questo scopo indicheremo con il nome documentType il tipo complesso (strutturato) che rappresenta il tipo di base per i documenti così come definito nell’Allegato 5 al D.P.C.M. 3 dicembre 2013, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 20 alla GAZZETTA UFFICIALE, Serie generale – n. 59 del 12-3-2014. Di seguito la definizione XSD di questo tipo (si rimanda al documento originale per il significato dei singoli campi).

<?xml version=”1.0″ encoding=”utf-8″?>
<xs:schema xmlns:xs=”http://www.w3.org/2001/XMLSchema”>
<xs:complexType name=”documentType”> <!–Base document type–>

<xs:sequence>
<xs:element name=”datachiusura” type=”xs:date” />
<xs:element name=”oggettodocumento” type=”xs:string” />
<xs:element name=”soggettoproduttore”>

<xs:complexType>

<xs:sequence>

<xs:element name=”nome” type=”xs:string” />
<xs:element name=”cognome” type=”xs:string” />
<xs:element name=”codicefiscale” type=”xs:string” />

</xs:sequence>

</xs:complexType>
</xs:element>
<xs:element name=”destinatario”>

<xs:complexType>

<xs:sequence>

<xs:element name=”nome” type=”xs:string” />
<xs:element name=”cognome” type=”xs:string” />
<xs:element name=”codicefiscale” type=”xs:string” />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

</xs:element>
</xs:sequence>

<xs:attribute name=”IDDocumento” type=”xs:string” use=”required” />
</xs:complexType>

In un qualsiasi momento una richiesta di accesso può trovarsi in uno degli stati seguenti definiti dal tipo XSD semplice statoType.

 

<xs:simpleType name=”statoType”>

<xs:restriction base=”xs:string”>

<xs:enumeration value=”In corso” />
<xs:enumeration value=”Sospesa” />
<xs:enumeration value=”Riesame” />
<xs:enumeration value=”Ricorso TAR” />
<xs:enumeration value=”Ricorso Consiglio di Stato” />
<xs:enumeration value=”Chiusa” />

</xs:restriction>

</xs:simpleType>

A fini statistici e di BI è importante andare a tracciare la categoria dei richiedenti. Le categorie di interesse nell’ambito del FOIA sono specificate tramite il tipo semplice categoriaRichiedenteType.

<xs:simpleType name=”categoriaRichiedenteType”>

<xs:restriction base=”xs:string”>

<xs:enumeration value=”Privato cittadino” />
<xs:enumeration value=”Giornalista” />
<xs:enumeration value=”Ricercatore/accademico” />
<xs:enumeration value=”Rappresentate di impresa” />
<xs:enumeration value=”Rappresentate di organizzazione non governativa (ONG)” />
<xs:enumeration value=”Rappresentate di associazione di categoria” />
<xs:enumeration value=”Rappresentate di gruppo politico” />
<xs:enumeration value=”Altro” />
<xs:enumeration value=”Non dichiarato” />

</xs:restriction>

</xs:simpleType>

Sempre a fini statistici e di BI è importante riportare alcune informazioni geografiche riguardanti il richiedente. Queste informazioni sono contenute nel tipo dato complesso geographyType riportato di seguito.

<xs:complexType name=”geographyType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”citta” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>
<xs:element name=”provincia” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>
<xs:element name=”regione” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>
<xs:element name=”paese” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

Informazione

Valori Ammessi

Tipo dato

xsd

citta

Nome di città

Stringa lunghezza Max 100

<xs:element name=citta type=xs:string minOccurs=0/>

provincia

Nome di provincia o in generale aree NUTS di livello 3

Stringa lunghezza Max 100

<xs:element name=provincia type=xs:string minOccurs=0/>

regione

Nome di regione o in generale aree NUTS di livello 2

Stringa lunghezza Max 100

<xs:element name=regione type=xs:string minOccurs=0/>

paese

Nome di nazione (NUTS livello 0)

Stringa lunghezza Max 100

<xs:element name=paese type=xs:string minOccurs=0/>

I possibili esiti di una richiesta di accesso fanno capo ad una enumerazione fissa descritta tramite il seguente tipo semplice esitoType.

<xs:simpleType name=”esitoType”>

<xs:restriction base=”xs:string”>

<xs:enumeration value=”Accoglimento” />
<xs:enumeration value=”Rifiuto” />
<xs:enumeration value=”Accoglimento parziale” />

</xs:restriction>

</xs:simpleType>

L’espressione di un esito comporta il popolamento di altre informazioni oltre all’esito in sé. Queste informazioni sono descritte mediante un tipo XSD complesso chiamato esitoComplexType.

<xs:complexType name=”esitoComplexType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”tipoesito” type=”esitoType” />
<xs:element name=”dataesito” type=”xs:date” />
<xs:element name=”sintesimotivazione” type=”xs:string” minOccurs=”0″ />
<xs:element name=”motivirifiuto”>

<xs:complexType>

<xs:sequence>

<xs:element name=”sicurezza_pubblica_e_ordine_pubblico” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”sicurezza_nazionale” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”difesa_e_questioni_militari” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”relazioni_internazionali” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”politica_e_stabilita_finanziaria_ed_economica_dello_stato” type=”xs:boolean”/>
<xs:element name=”conduzione_di_indagini_sui_reati_e_loro_perseguimento” type=”xs:boolean”/>
<xs:element name=”regolare_svolgimento_di_attivita_ispettive” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”protezione_dei_dati_personali” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”liberta_e_segretezza_della_corrispondenza” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”interessi_economici_e_commerciali” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”segreto_di_stato” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”altri_divieti_di_accesso_o_divulgazione” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”richiesta_manifestamente_onerosa” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”informazione_non_esistente_o_non_in_possesso” type=”xs:boolean” />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

</xs:element>

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

Informazione

Valori Ammessi

Tipo dato

xsd

tipoesito

Valori definiti nell’enumerazione esitoType

Stringa lunghezza max 64

<xs:element name=tipoesito type=esitoType />

dataesito

Data formato gg-MM-AAAA

Data

<xs:element name=dataesito type=xs:date />

sintesimotivazione

Testo libero

Stringa lunghezza max 8000

<xs:element name=sintesimotivazione type=xs:string />

motivirifiuto

Tipo complesso composto da una serie finita di booleani (vedi definizione)

Definizione

L’esito definisce il risultato di una valutazione di soddisfacibilità di una richiesta di accesso o di un singolo oggetto al suo interno. La circolare FOIA definisce una serie di possibili motivi per cui l’esito può non essere di soddisfacibilità completa. Per ognuno di questi possibili motivi, l’elemento motivirifiuto contiene una serie di elementi booleani. Fermo restando che nessun vincolo è enforced a livello di schema, il contenuto del campo tipoesito dovrebbe essere valorizzato in base alle regole seguenti:

  • Se tutti gli elementi sono impostati a false, allora il campo tipoesito conterrà il valore “Accoglimento”
  • Se almeno uno degli elementi è impostato a true, allora il campo tipoesito può contenere i valori “Accoglimento parziale” o “Rifiuto”

Il campo sintesimotivazione (opzionale) dovrebbe essere popolato soltanto se il campo tipoesito è inizializzato a “Accoglimento parziale” o “Rifiuto”.

Una singola richiesta di accesso può contenere una serie di oggetti che possono essere soddisfatti indipendentemente dagli altri. Come si dettaglierà in seguito, l’esito di una richiesta di accesso dipende dagli esiti descritti per i singoli oggetti. Un oggetto è definito come il seguente tipo complesso XSD oggettoType.

<xs:complexType name=”oggettoType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”sintesioggetto” type=”xs:string” />
<xs:element name=”sintesianonimizzataoggetto” type=”xs:string” />
<xs:element name=”esito” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />
<xs:element name=”esitoRiesame” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

Informazione

Valori Ammessi

Tipo dato

xsd

sintesioggetto

Testo libero

Stringa max 8000 caratteri

<xs:element name=sintesioggetto type=xs:string />

sintesianonimizzataoggetto

Testo libero

Stringa max 8000 caratteri

<xs:element name=sintesianonimizzataoggetto type=xs:string />

esito

Dato complesso esitoComplexType

<xs:element name=esito minOccurs=0 type=esitoComplexType />

esitoRiesame

Dato complesso esitoComplexType

<xs:element name=esitoRiesame minOccurs=0 type=esitoComplexType />

Definizione

Ogni oggetto può contenere un esito singolo che contribuisce all’esito della richiesta di accesso. Anche per il possibile riesame è previsto un esito da specificare. Il tipo di dato contiene due sintesi dell’oggetto. Una è ad uso interno (sintesioggetto) e non ne è prevista la pubblicazione, mentre l’altra (sintesianonimizzataoggetto) è pensata per contenere la versione della sintesi destinata alla pubblicazione che pertanto deve essere privata deidati sensibili o non pubblicabili.

Una richiesta di accesso può incorrere in una sospensione dovuta al contatto di controinteressati. Una sospensione è descritta mediante il tipo XSD complesso sospensioneType.

 

<xs:complexType name=”sospensioneType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”datainiziosospensione” type=”xs:date” />
<xs:element name=”datafinesospensione” type=”xs:date” minOccurs=”0″ />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

Informazione

Valori Ammessi

Tipo dato

xsd

datainiziosospensione

Data formato gg-MM-AAAA

Data

<xs:element name=datainiziosospensione type=xs:date />

datafinesospensione

Data formato gg-MM-AAAA

Data

<xs:element name=datafinesospensione type=xs:date minOccurs=0 />

Definizione

Una sospensione ha come dato obbligatorio la data di inizio, mentre la data di fine viene popolata quando le risposte dei controinteressati vengono ricevute oppure passano 10 giorni dalla ricezione della richiesta da parte degli stessi (termine ultimo).

Una volta definiti i tipi complessi di base si può introdurre la struttura XSD della richiesta di accesso definite dal seguente XSD.

 

<?xml version=”1.0″ encoding=”utf-8″?>

<xs:schema xmlns:xs=”http://www.w3.org/2001/XMLSchema”>

<xs:element name=”richiestadiaccesso”>

<xs:complexType>

<xs:complexContent>

<xs:extension base=”documentType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”datacreazione” type=”xs:date” />
<xs:element name=”statorichiesta” type=”statoType” />
<xs:element name=”provenienzarichiedente” type=”geographyType” minOccurs=”0″ />
<xs:element name=”categoriarichiedente” type=”categoriaRichiedenteType” />
<xs:element name=”sospensione” type=”sospensioneType” minOccurs=”0″ />
<xs:element name=”esito” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />
<xs:element name=”esitoRiesame” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />
<xs:element name=”esitoTAR” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />
<xs:element name=”esitoConsiglioDiStato” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />
<xs:element name=”presenzacontrointeressati” type=”xs:boolean” />
<xs:element name=”numerocontrointeressati” type=”xs:int” minOccurs=”0″ />
<xs:element name=”oggetto” minOccurs=”1″ maxOccurs=”unbounded” type=”oggettoType” /

</xs:sequence>

</xs:extension>

</xs:complexContent>

</xs:complexType>

</xs:element>

 

Informazione

Valori Ammessi

Tipo dato

xsd

datacreazione

Data format gg-MM-AAAA

Data

<xs:element name=datacreazione type=xs:date />

statorichiesta

Valori previsti dall’enumerazione statoType

Stringa

<xs:element name=statorichiesta type=statoType />

provenienzarichiedente

Tipo di dato geographyType

<xs:element name=provenienzarichiedente type=geographyType minOccurs=0 />

categoriarichiedente

Tipo di dato categoriaRichiedenteType

<xs:element name=categoriarichiedente type=categoriaRichiedenteType />

sospensione

Tipo di dato sospensioneType

<xs:element name=sospensione type=sospensioneType minOccurs=0 />

esito

Tipo di dato esitoComplex
Type

<xs:element name=esito minOccurs=0 type=esitoComplexType />

esitoRiesame

Tipo di dato esitoComplex
Type

<xs:element name=esitoRiesame minOccurs=0 type=esitoComplexType />

esitoTAR

Tipo di dato esitoComplex
Type

<xs:element name=esitoTAR minOccurs=0 type=esitoComplexType />

esitoConsiglioDiStato

Tipo di dato esitoComplex
Type

<xs:element name=esitoConsiglioDiStato minOccurs=0 type=esitoComplexType />

presenzaControinteressati

Booleano

<xs:element name=presenzacontrointeressati type=xs:boolean />

numeroControinteressati

Valori positivi o nulli

Intero

<xs:element name=numerocontrointeressati type=xs:int minOccurs=0 />

oggetto

Tipo di dato oggettoType

<xs:element name=oggetto minOccurs=1 maxOccurs=unbounded type=oggettoType />

Definizione

Fermo restando che nessun vincolo è enforced a livello di schema, si descrive il significato che dovrebbero avere i vari campi al fine di veicolare un’informazione significativa e corretta. La richiesta di accesso si trova in ogni attimo in un determinato stato. Lo stato è rappresentato tramite il campo statorichiesta. Il valore del campo è relazionato ad altri campi seguendo le seguenti regole:

  • Se l’elemento sospensione è popolato ed il campo datafinesospensione non lo è, lo stato è “Sospeso”
  • Nessuno dei campi esito può essere popolato se non lo sono gli esiti precedenti; dovrebbe concettualmente valere la seguente regola di precedenza: esito esitoRiesame esitoTAR esitoConsiglioDiStato
  • Se un campo esito è popolato (e non gli altri esiti) allora il valore del campo è “Chiusa” oppure le varie tipologie di riesame e ricorso a valle dell’esito/i popolato/i.

Il campo numerocontrointeressati non è obbligatorio, ma se popolato e maggiore di zero implica il campo presenzacontrointeressati a true. Viceversa se popolato e uguale a zero il campo presenzacontrointeressati è a false.

Si suppone che all’interno della richiesta di accesso sia presente almeno un oggetto.

Nel caso limite, il singolo oggetto corrisponde all’intera richiesta di accesso.

3.3 Schema xsd esportazione – XSD-FOIA-RA-EXT

Il Paragrafo 3.2 ha introdotto lo schema XSD relativo alla memorizzazione all’interno di un Sistema di Protocollo Informatico dei metadati relativi alle richieste di accesso. Lo schema XSD contiene informazioni sensibili che non devono essere mostrate all’esterno del Registro degli accessi di una PA. Lo schema XSD di seguito definito rappresenta il sottoinsieme dei metadati che possono essere esportati secondo le modalità valide per il Registro degli accessi. Successivamente sarà indicato come rappresentare questo schema XSD in formato tabellare (ai fini della pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente). Si segnala anche come questo schema possa essere utilizzato anche dalle amministrazioni che non adottano quanto descritto in precedenza per facilitare il monitoraggio federato ed esportare i metadati relativi alle richieste di accesso previsto nella fase 2 (cfr. Paragrafo 2.2).

<?xml version=”1.0″ encoding=”utf-8″?>

<xs:schema targetNamespace=”http://governo.it/foia”

elementFormDefault=”qualified”
xmlns=”http://governo.it/foia”
xmlns:mstns=”http://tempuri.org/XMLSchema.xsd”
xmlns:xs=”http://www.w3.org/2001/XMLSchema”

>

<xs:simpleType name=”esitoType”>

<xs:restriction base=”xs:string”>

<xs:enumeration value=”Accoglimento” />

<xs:enumeration value=”Rifiuto” />

<xs:enumeration value=”Accoglimento parziale” />

</xs:restriction>

</xs:simpleType>

 

<xs:simpleType name=”statoType”>

<xs:restriction base=”xs:string”>

<xs:enumeration value=”In corso” />

<xs:enumeration value=”Sospesa” />

<xs:enumeration value=”Riesame” />

<xs:enumeration value=”Ricorso TAR” />

<xs:enumeration value=”Ricorso Consiglio di Stato” />

<xs:enumeration value=”Chiusa” />

</xs:restriction>

</xs:simpleType>

 

<xs:simpleType name=”categoriaRichiedenteType”>

<xs:restriction base=”xs:string”>

<xs:enumeration value=”Privato cittadino” />

<xs:enumeration value=”Giornalista” />

<xs:enumeration value=”Ricercatore/accademico” />

<xs:enumeration value=”Rappresentate di impresa” />

<xs:enumeration value=”Rappresentate di organizzazione non governativa (ONG)” />

<xs:enumeration value=”Rappresentate di associazione di categoria” />

<xs:enumeration value=”Rappresentate di gruppo politico” />

<xs:enumeration value=”Altro” />

<xs:enumeration value=”Non dichiarato” />

</xs:restriction>

</xs:simpleType>

 

<xs:complexType name=”esitoComplexType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”tipoesito” type=”esitoType” />

<xs:element name=”dataesito” type=”xs:date” />

<xs:element name=”sintesimotivazione” type=”xs:string” minOccurs=”0″ />

<xs:element name=”motivirifiuto”>

<xs:complexType>

<xs:sequence>

<xs:element name=”sicurezza_pubblica_e_ordine_pubblico” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”sicurezza_nazionale” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”difesa_e_questioni_militari” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”relazioni_internazionali” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”politica_e_stabilita_finanziaria_ed_economica_dello_stato” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”conduzione_di_indagini_sui_reati_e_loro_perseguimento” type=”xs:boolean”/>

<xs:element name=”regolare_svolgimento_di_attivita_ispettive” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”protezione_dei_dati_personali” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”liberta_e_segretezza_della_corrispondenza” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”interessi_economici_e_commerciali” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”segreto_di_stato” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”altri_divieti_di_accesso_o_divulgazione” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”richiesta_manifestamente_onerosa” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”informazione_non_esistente_o_non_in_possesso” type=”xs:boolean” />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

</xs:element>

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

<xs:complexType name=”geographyType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”citta” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>

<xs:element name=”provincia” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>

<xs:element name=”regione” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>

<xs:element name=”paese” type=”xs:string” minOccurs=”0″/>

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

<xs:complexType name=”oggettoType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”sintesianonimizzataoggetto” type=”xs:string” />

<xs:element name=”esito” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />

<xs:element name=”esitoRiesame” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

<xs:complexType name=”sospensioneType”>

<xs:sequence>

<xs:element name=”datainiziosospensione” type=”xs:date” />

<xs:element name=”datafinesospensione” type=”xs:date” minOccurs=”0″ />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

 

<xs:element name=”richiestadiaccesso”>

<xs:complexType>

<xs:sequence>

<xs:element name=”datacreazione” type=”xs:date” />

<xs:element name=”statorichiesta” type=”statoType” />

<xs:element name=”provenienzarichiedente” type =”geographyType” minOccurs=”0″ />

<xs:element name=”categoriarichiedente” type=”categoriaRichiedenteType” />

<xs:element name=”sospensione” type=”sospensioneType” minOccurs=”0″ />

<xs:element name=”esito” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />

<xs:element name=”esitoRiesame” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />

<xs:element name=”esitoTAR” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />

<xs:element name=”esitoConsiglioDiStato” minOccurs=”0″ type=”esitoComplexType” />

<xs:element name=”presenzacontrointeressati” type=”xs:boolean” />

<xs:element name=”numerocontrointeressati” type=”xs:int” minOccurs=”0″ />

<xs:element name=”oggetto” minOccurs=”1″ maxOccurs=”unbounded” type=”oggettoType” />

</xs:sequence>

</xs:complexType>

</xs:element>

 

</xs:schema>

3 Commenti

  1. Ermelinda Fedele

    Quanto ai metadati del file XML, destinato alla condivisione, tra quelli con attributo “required”, cioè “richiesti come obbligatori” includerei almeno i campi come “oggettodocumento” o quelli relativi alla Categoria del richiedente o ai dati geografici affinché questi siano compilati obbligatoriamente e quindi risultino se richiamati in una eventuale query.
    Oltre all’intuibile valore di ciascun campo in un accesso mirato ad un archivio solo rendendo un campo obbligatorio, e quindi compilato in tutti i casi, si possono fornire risultati esaustivi e quindi significativi sul piano statistico.Reference

    Rispondi
  2. Antonio Massari

    Per la gestione di oggetti multipli riteniamo che dovrà essere necessario ricorrere ai sottofascicoli, uno per oggetto, inclusi nello stesso fascicolo in cui è collocata la richiesta.Reference

    Rispondi
  3. Roberto Scano

    oggettodocumento, ai fini statistici, come si pensa di gestirlo? Aggiungere un campo con delle categorie di tipologie di accesso, oltre a “oggettodocumento” non sarebbe più performante? Nei filtri proposti ci si focalizza su identificazione tipologia richiedente e sua località, ma presumo che vi sia maggiore interesse statistico pure sulle tipologie di atti richiesti – non facilmente elaborabili in modalità automatizzata basandosi sull’oggetto del documento… spesso indecifrabile come una ricetta medica scritta a mano 🙂Reference

    Rispondi