Apertura dei dati sulla mobilità attraverso OpenTrasporti

Consultazione chiusa

Questa Azione è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 16 luglio 2016 al 31 agosto 2016. Tutti i contributi inviati dagli utenti sono visualizzabili in fondo alla pagina.

2.
Apertura dei dati sulla mobilità attraverso OpenTrasporti

 

Descrizione breve
Rendere accessibili e fruibili informazioni e servizi online relativi alla mobilità e ai trasporti attraverso un’unica piattaforma integrata di condivisione delle informazioni e per la fornitura delle relative API (Application Programming Interface), per lo sviluppo di applicazioni che integrino i dati sopra citati in tempo reale, con il fine di migliorare l’esperienza del viaggio nonché l’efficienza della catena logistica.

 

Obiettivo generale
Rispondere all’esigenza più importante che si sta sempre più affermando nel settore dell’infomobilità, ovvero quella di poter accedere a tutte le informazioni disponibili sui numerosi aspetti che caratterizzano la mobilità sul territorio relativamente al parco circolante di veicoli stradali, navi, treni e aerei (emissioni inquinanti per categoria veicoli/motorizzazioni; statistiche sull’anagrafe dei conducenti, statistiche e dati di dettaglio sulle incidentalità nei diversi modi di trasporto, licenze taxi, NCC; linee Trasporto Pubblico Locale e relativi contratti di servizio, autonoleggio/car sharing, etc.).

 

Amministrazione responsabile Altre PA coinvolte Altri soggetti coinvolti Periodo di attuazione
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ENAC,
ANCI
Alitalia, Trenitalia, gestori aeroporti, cooperative taxi, gestori autobus 2016 -2018
Azione Nuova Azione già in corso

 

Situazione attuale
Nell’ambito delle infrastrutture e della mobilità vi è una diffusione di dati frammentari e non sempre aperti, quindi non facilmente fruibili dalla collettività. Le piattaforme dedicate alla erogazione di servizi ed informazioni specifiche e settoriali in ambito mobilità, elaborate dai singoli erogatori e gestori dei servizi stessi a seguito di una loro libera iniziativa, continuano a rappresentare iniziative isolate.

 

Risultati attesi
Maggiore condivisione delle informazioni in materia di trasporti e mobilità con enormi benefici per la collettività a livello di servizi, sicurezza, trasparenza e riutilizzo delle informazioni. La creazione di una infrastruttura in grado di offrire open data in tempo “quasi-reale” integrati su un insieme di soggetti e di modalità è infatti prerequisito a qualsiasi iniziativa in tal senso, e tale backbone costituisce un asset strategico nel settore della fornitura di servizi in ambito infrastrutture e mobilità.

 

IMPEGNI SPECIFICI E TIMELINE

 

1. Rendere open i dati attualmente resi disponibili dai diversi attori riguardo a infrastrutture e mobilità. Dicembre 2016
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

2. Sviluppo di una piattaforma unica basata su dataset relativi a infrastrutture e mobilità. Dicembre 2016
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

3. Infrastruttura abilitante per aggiornamenti automatici e real time dei dataset presenti nella banca dati MIT con quelli dei singoli erogatori dei servizi di trasporto e mobilità. Dicembre 2016
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

4. Aggiornamenti automatici ed in real time dei dataset presenti nella banca dati MIT con quelli dei singoli erogatori dei servizi di trasporto e mobilità. Giugno 2018
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

5. Coinvolgimento progressivo dei soggetti erogatori dei servizi di trasporto e mobilità. Giugno 2018
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

Vuoi saperne di più su questa Azione? Leggi il post di presentazione.

10 Commenti

  1. Luca Cassioli

    Sarebbe utile una banca dati costantemente aggiornata delle immatricolazioni dei veicoli, che però includa non solo autoveicoli, ma anche quadricicli, motocicli e ciclomotori, e che tenga conto anche del tipo di alimentazione (tradizionale, ibrida o elettrica).

    Sarebbe anche utile un database delle caratteristiche dei veicoli, specie quelli di nuova generazione (ibridi ed elettrici).

    I dati utili per i veicoli che abbiano ANCHE o SOLO un motore elettrico sono, ai fini di mettere il consumatore in grado di effettuare una scelta consapevole al momento dell’acquisto, sono:

    Capacità della batteria (kWh), sia totale che effettivamente disponibile.
    Peso della batteria.
    Volume della batteria.
    Numero di batterie presenti.
    Estraibilità delle batterie (per ciclomotori, motocicli e quadricicli).
    Consumi in kWh/km per i mezzi solo-elettrici.
    Consumi in kWh/km per gli ibridi (limitatamente alla propulsione esclusivamente elettrica, non nel ciclo misto, che è un dato soggettivo e inutile).
    Autonomia dichiarata (per i mezzi ibridi serve quella in modalità solo-elettrica).
    Tipo di ibridizzazione (seriale, parallela o mista).
    Potenza continua del motore.
    Potenza massima/temporanea del motore.
    Accelerazione 0-100 km/h (m/s2)
    Velocità massima in salita su pendenze da 0% a 10%.
    Pendenza massima superabile (partenza da fermo).
    Assorbimento del sistema di aria condizionata (kW).
    Assorbimento del sistema di riscaldamento (kW).
    Coefficiente aerodinamico (Cx)
    Area frontale (m^2)

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  2. giovanna martellato

    Sarebbe opportuno cominciare considerare il monitoraggio dei dati relativi alla domanda di mobilità che vengono forniti al mobility manager di area (comune, area metropolitana, unioni di comuni):
    – dai mobility manager di azienda e di ente per al mobilità casa-lavoro dei dipendenti
    – dai mobility manager scolastici e di università per la mobilità casa-scuola e casa-università degli studenti
    Tale monitoraggio potrebbe essere fondato su linee guida nazionali per la raccolta dei dati che individuino gli indicatori chiave e le analisi base; che potrebbero essere validati validati dal mobility d area competente ai sensi del dm 27/03/1998.

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  3. Marco Lombardo

    La condivisione di opendata in tempo reale sui trasporti è la precondizione per valutare l’efficacia e l’efficienza dei trasporti pubblici, e dall’efficacia e l’efficienza dei trasporti pubblici deriva il grado di inquinamento delle città.
    Pertanto, in considerazione del costo risibile dell’installazione di dispositivi gps sui mezzi di trasporto, come forma di lotta all’inquinamento è necessario creare un obbligo di legge al rilascio di dati in formato open e real time, per tutte le aziende di trasporto pubblico e/o di servizi di linea.
    Al fine di rendere efficace l’obbligo, è necessario prevedere delle pesanti sanzioni economiche per i manager delle aziende di trasporto e per gli assessori alla mobilità che non adempiono all’obbligo di condividere i dati in formato open ed in tempo reale.

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    • Ciro Spataro

      estremamente d’accordo con Marco Lombardo:
      1) è necessario un obbligo di legge per il rilascio di dati in formato aperto e in tempo reale, per tutti i comuni e le relative aziende di trasporto pubblico e/o di servizi di linea;
      2) nello stesso obbligo di legge prevedere sanzioni da irrorare per i manager delle aziende di trasporto pubblico, a seguito di verifica semestrale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti della presenza (o assenza) degli open data in tempo reale presso i siti web delle Aziende di trasporto pubblico e dei siti web dei rispettivi comuni.
      Anche i cittadini possono segnalare elettronicamente al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l’eventuale assenza degli open data dei trasporti pubblici nei siti web istituzionali e delle aziende di trasporto pubblico, affinché lo stesso Ministero si attivi nei confronti degli enti locali.

      La disponibilità pubblica dei dati sui trasporti sono estremamente importanti per ottimizzare i tempi di spostamento delle persone e migliorare la qualità della vita della collettività.
      Ci si augura (in tanti) che da questa consultazione pubblica derivi un obbligo preciso per gli enti pubblici per la pubblicazione dei dati sul trasporto pubblico!

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  4. Angela Creta

    Per consentire all’utente finale di poter accedere a tutte le informazioni disponibili sui numerosi aspetti che caratterizzano la mobilità, si potrebbe integrare il catalogo dei dati con informazioni sui punti ristoro/sosta, sos; allo stesso modo la mappa dei lavori in corso potrebbe contribuire allo sviluppo di dati integrati su incidenti, lavori in corso, cantieri aperti, disagi dovuti a calamità del territorio.
    Nel processo di creazione di cruscotti con i dati di #opentrasporti, sarebbe utile incrociare tali dati con quelli di #opencantieri e #italiasicura per fornire anche informazioni aggiornate sullo stato di viabilità o meno, le tempistiche di ripristino della viabilità, i possibili lavori in corso o stati di calamità di una zona.

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    • Ciro Spataro

      se ogni città avesse un servizio web come questo sui principali ambiti della mobilità urbana, sicuramente le persone potrebbero meglio organizzare gli spostamenti quotidiani, ottimizzando tempo e risorse:
      http://umap.openstreetmap.fr/it/map/palermo-mobilita-sostenibile-2016_64782
      ma per erogare questi servizi online è necessario disporre costantemente di dati in formato aperto e aggiornati in tempo reale (open data).
      La mappa è un prototipo di servizio informativo online, e ha lo scopo di dimostrare un modello di rappresentazione delle informazioni geolocalizzate, da fruire in mobilità.
      La mappa è frutto del lavoro condiviso e contributo di diversi soggetti.

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  5. VENIS SPA

    La pubblicazione dei dati aperti dovrebbe avvenire secondo standard definiti (per i trasporti come per tutti gli altri ambiti interessati) onde evitare l’impossibilità ade sempio di creare servizi per trasposti intermodali che coinvolgano più vettori e su aree geografiche più vaste.Reference

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  6. Team OGP

    – Nota Team OGP –
    Il 31 Agosto l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) ha inviato via email all’indirizzo OGP il proprio contributo alla consultazione pubblica sotto forma di documento unico (scaricabile qui http://open.gov.it/wp-content/uploads/2016/09/ABI-Consultazione.pdf)
    Si riporta sotto il commento relativo a questa Azione

    Per quanto l’azione n. 2 (Apertura dei dati sulla mobilità attraverso OpenTrasporti) si rileva che l’Obiettivo generale potrebbe essere utilmente integrato con un riferimento all’utilizzo degli strumenti di pagamento elettronico per l’acquisto dei titoli di viaggio e alla standardizzazione dei protocolli per l’accesso ai servizi di trasporto, di cui “Open Trasporti” costituisce il presupposto.
    Infatti si ritiene indispensabile che la conoscenza dei servizi di trasporto sia integrata ad un miglioramento dell’accesso, delle modalità di pagamento e dell’usabilità per assicurare ai cittadini un apprezzabile valore aggiunto. Ciò appare peraltro coerente con le strategie delle aziende di TPL volte a realizzare un modello paragonabile a quello già in essere a Londra ove l’informazione, l’ottimizzazione dei pagamenti e delle forme di abbonamento si integrano in un vero servizio multicanale per gli utenti. A tale strategia integrata le banche sono pronte a dare il loro contributo.

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