Firenze Open Data

Consultazione chiusa

Questa Azione è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 16 luglio 2016 al 31 agosto 2016. Tutti i contributi inviati dagli utenti sono visualizzabili in fondo alla pagina.

12.
Firenze Open Data

 

Descrizione breve
Promuovere l’utilizzo degli Open Data per la gestione degli asset della “smart city” da parte delle utilities, e la diffusione della cultura del dato nelle scuole superiori.

 

Obiettivo generale
Sistematizzazione degli Open Data inerenti il tessuto urbano (spazi pubblici, strade, elementi delle carreggiate, ecc.) e quelli relativi agli asset della smart city (lampioni intelligenti, colonnine di ricarica elettrica, fontanelle, WiFi, ecc.) insieme alle società partecipate fiorentine che operano nel settore della mobilità cittadina, ed ai professionisti che a vario titolo operano sul territorio (edilizia, ambiente, ecc.).

Fare acquisire agli studenti le competenze necessarie per usare al meglio tecnologie facilmente reperibili ed i dati del patrimonio informativo pubblico per svolgere il proprio lavoro o conoscere meglio la città.

 

Amministrazione responsabile Altre PA coinvolte Altri soggetti coinvolti Periodo di attuazione
Comune di Firenze Istituti scolastici 2016 -2017
Azione Nuova Azione già in corso

 

Situazione attuale

Il Comune di Firenze è stato tra i primi in Italia a pubblicare i propri dati aperti, creando un sistema di competenze interne, di tecnologie open source, di relazioni con gli uffici tecnici e di consapevolezza.

Ciò ha consentito di mettere a valore presso la comunità cittadina questo asset, anche come ambiente di apprendimento e di disseminazione di nuove competenze digitali.

Per poter mettere a disposizione dati di maggiore interesse, l’amministrazione comunale ha firmato il protocollo d’intesa “Firenze Digitale” con tutte le partecipate fiorentine, rendendo “by default” il principio di condivisione degli asset digitali in città (identità digitale, pagamenti elettronici, dati, servizi online, WiFi pubblico, ecc.).

 

Risultati attesi

L’azione si prefigge di accrescere il patrimonio di informazioni messe a disposizione della città e degli utenti, promuovendo la consapevolezza degli uffici sulla rilevanza della qualità del dato.

Altro risultato atteso è la formazione, in via sperimentale, degli alunni di almeno un istituto di istruzione secondaria entro l’anno scolastico 2016/2017 sull’utilità degli Open data, sull’utilizzo di tecnologie open source di ETL e di mappatura GIS per la gestione della filiera del dato, qualificazione di almeno altri 5 tipologie di dataset strategici per la città tramite questo processo.

 

IMPEGNI SPECIFICI E TIMELINE

 

1. Formazione su “Open data” in almeno un Istituto di formazione superiore. Giugno 2017
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

2. Aggiornamento del rilievo 1:500 degli spazi pubblici cittadini. Febbraio 2017
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

3. Azioni di sensibilizzazione sul valore del riuso dei dati aperti per le partecipate e i professionisti. Giugno 2017
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

Vuoi saperne di più su questa Azione? Leggi il post di presentazione.

5 Commenti

  1. Alessandro Tarducci

    Sarebbe interessante poter apportare un contributo da parte dei cittadini, ad esempio, in merito alla mappatura degli spazi della città (del verde pubblico e del patrimonio immobiliare) che oggi non sono sfruttati o sfruttabili appieno. Come savethecity, unitamente agli studenti di architettura, abbiamo proposto al comune la possibilità di mappare con schede da mettere online su un sito dedicato ogni zona del Comune (già sfruttata/conosciuta ma soprattutto non sfruttata/conosciuta) perché possa essere messa a disposizione dei cittadini per un suo utilizzo (diventando così anche una nuova entrata per l’amministrazione stessa).
    Sarebbe interessante portarlo a sistema.

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  2. marco geremia carlo bava

    il rapporto con i cittadini deve essere più′ diretto non solo con internet ma anche attraverso un orario di apertura degli uffici più′ adatto a chi lavora e con l’istituzionalizzazione di un call center numero verde 8-20

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  3. Laura Strano

    Non risulta chiaro perché siano stati selezionati progetti solo per alcuni Comuni: Milano ( Milano trasparente Anagrafe pubblico degli eletti e dei nominati ) , Firenze (Open data ) Roma ( Roma collabora e Roma Capitale Agenda trasparente , Bologna ( delibera e trasforma ) , Lecce (Start-up in comune ).
    Quali rappresentanti dei Comuni sono stati convocati e quali hanno partecipato al tavolo ? Per trasparenza l’elenco dovrebbe indicarli.
    Al fine di dimostrare che l’opportunità di partecipare è data a tutte le Amministrazioni propongo che sia inserito tra gli impegni un BANDO PUBBLICO con relativo premio cui possano concorrere tutte le PA . In sintesi :
    Descrizione breve: PROGETTARE IN TRASPARENZA
    divulgare la cultura della trasparenza tra i cittadini
    Obiettivo generale: assicurare l’effettività dei diritti di trasparenza
    Amministrazione Responsabile : Funzione Pubblica e cittadini sui social o anche associazioni
    Situazione attuale:
    Risultati attesi: diffusione delle idee, confronto e stimolo alla progettazione
    Impegni specifici : adozione di un bando pubblico spero a tutti che stimoli la progettualità in materia di partecipazione e trasparenza.
    Presentazione dei progetti in un gruppo Facebook appositamente creato e valutazione da parte dei cittadini. Ogni Amministrazione inserirà un post nel gruppo in cui spiegherà ai cittadini il progetto.
    I cittadini voteranno il progetto su facebook con un like o nell’ambito di un questionario strutturato sempre all’interno del gruppo.
    Il progetto o i progetti realizzabili maggiormente votati o ritenuti maggiormente rispondenti alle finalità avranno il sostegno e il supporto da parte del Ministero per la loro realizzazione.

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  4. Marco Lombardo

    L’agenda nazionale per la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico dovrebbe definire anche i dataset che le aziende a partecipazione pubblica devono rilasciare, e prevedere delle sanzioni per gli amministratori delle aziende partecipate che non li pubblicano.

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  5. Franco Sacerdotti

    Il Piano operativo del consorzio Agenda Digitale di Biella (azione #Biellacasadivetro) prevede la realizzazione di un portale unico dei dati del territorio coinvolgendo tutti i partner pubblici del consorzio (es. Comune di Biella, Provincia, altri comuni, municipalizzate). I dati saranno erogati possibilmente in cooperazione applicativa (dove vi sono frequenze di aggiornamento alte) direttamente dai gestionali dei singoli partner. In alternativa saranno concordate le frequenze di aggiornamento manuale. Verranno forniti gli strumenti di dialogo applicativo con altri portali territoriali, in primis quello della Regione Piemonte. La versione alfa del portale è prevista per fine 2016, prevedendo di impiegare i dati contenuti per la successiva costruzione di un cruscotto aggregatore (portarsi dalla machine processability ad un valore informativo per i cittadini). In questa ottica, di particolare interesse un tracciamento puntuale del bilancio degli Enti con rappresentazioni grafiche per la leggibilità.Reference

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