Lecce – Start-up in Comune

Consultazione chiusa

Questa Azione è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 16 luglio 2016 al 31 agosto 2016. Tutti i contributi inviati dagli utenti sono visualizzabili in fondo alla pagina.

33.
Lecce – Start-up in Comune

 

Descrizione breve
Premiare startup e PMI innovative che soddisfano i fabbisogni tecnologici delle Amministrazioni, risolvendo i loro problemi.

 

Obiettivo generale
Rendere le pubbliche amministrazioni più aperte all’innovazione, alle imprese giovani ed innovative e alla trasformazione digitale.

 

Amministrazione responsabile Altre PA coinvolte Altri soggetti coinvolti Periodo di attuazione
Comune di Lecce ANCI Italia Startup 2016 -2017

Azione Nuova

Azione già in corso

 

Situazione attuale
Le pubbliche amministrazioni presentano un tasso di innovazione estremamente basso e l’intero sistema degli approvvigionamenti non sempre consente di supportare efficacemente l’innovazione, specialmente negli enti locali.

Al contrario, le innovazioni più importanti nel mondo arrivano dalle startup o dalle PMI innovative, che spesso non accedono al mercato della PA a causa di vincoli burocratici.

Risultati attesi
L’idea alla base dell’azione è quella di mettere in comunicazione amministrazioni ed aziende innovative, in modo tale da rispondere ai crescenti fabbisogni tecnologici delle pubbliche amministrazioni e premiare le imprese in grado di risolvere i problemi reali.

Allo stesso tempo, all’esito dell’azione, verranno realizzate soluzioni che potranno essere messe a disposizione di altre amministrazioni comunali con le stesse esigenze della Città di Lecce.

 

IMPEGNI SPECIFICI E TIMELINE

 

1. Definizione e pubblicazione, all’esito di una consultazione, dei fabbisogni tecnologici dell’ente.

Settembre 2016

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

2. Pubblicazione di una call di start-up e PMI innovative.

Ottobre 2016

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

3. Premiazione delle imprese vincitrici e creazione di un repository di soluzioni per le amministrazioni comunali.

Novembre 2016

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

4. Replicare il contest con altre 3 amministrazioni comunali.

Dicembre 2017

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

Vuoi saperne di più su questa Azione? Leggi il post di presentazione.

4 Commenti

  1. Angela Creta

    Creare una piattaforma semplice dove declinare il contest per la premiazione delle start up in logica di open government secondo il modello di “Big app” di New York [http://bigapps.nyc/].
    “Big app” è una piattaforma in open source dove la città di NY promuove di anno in anno contest su applicazioni in amibiti tematici diversi, migliorando di anno in anno la qualità dei dati e aumentandone la quantità sul datastore.
    La piattaforma si pone, di volta in volta obiettivi e temi differenti, se per un anno è l’ambiente, l’anno successivo sarà la mobilità.
    L’appuntamento annuale non si esaurisce nel periodo di partecipazione al contest e di premiazione, nei 12 mesi il sito ha un forum molto attivo e ben fatto [http://bigapps.nyc/p/forum/] dove si possono incrociare idee e competenze tecniche. Attraverso il forum si crea un meccanismo di sviluppo collaborativo di lavoro e di creazione di apps mettendo insieme l’idea e le diverse competenze tecniche atte a svilupparla. Questo meccanismo, oltre a generare uno scambio di idee, competenze e collaborazione, aumenta la qualità delle proposte progettuali e quindi i cittadini possono beneficiare di applicazioni migliori.

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  2. marco geremia carlo bava

    per liberare le idee li start up non dovrebbero pagare alcuna tassa di costituzione non solo risparmiare sul notaio, e per i brevetti occorrerebbe azzerare i costi dei diritti di brevetto

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  3. Ecosistema Camerale

    nell’ambito di propria competenza, ESC, associazione di advocacy del sistema camerale, ha individuato quale best practice da promuovere quella della cooperazione istituzionale finalizzata allo start-up d’impresa e, più in generale, alla promozione della cultura d’impresa. Grazie alla disponibilità del patrimonio informativo di carattere statistico-economico (e in futuro anche anagrafico del sistema imprenditoriale), l’Associazione si è posto l’obiettivo di promuovere progetti, già in corso di sperimentazione presso alcune realtà territoriali (come – ad esempio – l’intesa tra Camera di commercio di Lecce e Comune di Lecce denominata “Open data per lo sviluppo territoriale locale e la promozione dei processi di innovazione”), per effetto dei quali si incentiva l’utilizzo dei dati open della PA per la nascita delle start-up. Le piattaforme open data “in comune” tra le istituzioni consentiranno altresì di monitorare e utilizzare i dati economici e strategici del territorio al fine di pianificare attività e investimentiReference

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  4. Franco Sacerdotti

    Il Piano operativo del consorzio Agenda Digitale di Biella (Azione #Biellacasadivetro) prevede, a partire dai dati messi a disposizione nel portale territoriale dati.biella.it, di sviluppare un cruscotto di aggregazione (es. london) mediante un hackaton di imprese locali, premiando la migliore proposta con un incarico per la messa in produzione. Versione alfa prevista nei primi mesi del 2017 a seguire il rilascio del portale territoriale (previsto fine 2016)Reference

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