OpenCoesione Plus

Consultazione chiusa

Questa Azione è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 16 luglio 2016 al 31 agosto 2016. Tutti i contributi inviati dagli utenti sono visualizzabili in fondo alla pagina.

19.
OpenCoesione Plus

 

Descrizione breve
Pubblicare nuove informazioni sulla programmazione delle risorse, sulle opportunità di finanziamento, sui bandi di gara e di concorso e rafforzamento della partecipazione della Società Civile.

 

Obiettivo generale
Rendere più efficaci le politiche di coesione attraverso la diffusione di nuove informazioni, anche in formato Open Data o in termini di servizi offerti a cittadini e imprese su tutto il territorio nazionale.

 

Amministrazione responsabile Altre PA coinvolte Altri soggetti coinvolti Periodo di attuazione
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione Agenzia per la Coesione Territoriale, Ministero dell’Economia e delle Finanze RGS-IGRUE, Autorità Nazionale Anticorruzione, Presidenza del Consiglio dei Ministri – DIPE, Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Amministrazioni Centrali e Regionali titolari della programmazione di risorse per le politiche di coesione, Amministrazioni Locali titolari dell’attuazione dei progetti finanziati Centri di Informazione Europe Direct, Associazioni nazionali e locali selezionate come Amici di A Scuola di OpenCoesione

2015 -2018

Azione Nuova

Azione già in corso

 

Situazione attuale
OpenCoesione, avviata nel 2012, è l’iniziativa di amministrazione aperta sulle politiche di coesione. La realizzazione del portale www.opencoesione.gov.it è stata una delle azioni del primo action plan OGP dell’Italia.

Questo portale attualmente assicura la trasparenza sull’attuazione dei progetti finanziati dai fondi strutturali europei e dalle politiche di coesione nazionali ed è arricchito con altri dati e informazioni sul contesto socio-economico e finanziario.

In termini di collaborazione e partecipazione si è avviato per la prima volta nell’anno scolastico 2013-2014 il progetto “A Scuola di OpenCoesione” (ASOC), che coinvolge istituti superiori in tutta Italia. A partire da approfondimenti su progetti finanziati dalle politiche di coesione a livello locale, porta alla realizzazione di ricerche tematiche e al monitoraggio civico di alcuni interventi. Gli esiti di questi lavori, al termine del percorso, sono condivisi, in un confronto pubblico, con le istituzioni del territorio. Nell’anno scolastico 2015-2016 hanno partecipato ad ASOC 120 scuole.

 

Risultati attesi
Sul fronte della trasparenza, completamento del quadro informativo sulle politiche di coesione, in particolare in merito alla disponibilità:

  • di informazioni sulle decisioni di programmazione delle risorse e sulle successive modifiche, in particolare per quanto attiene alle decisioni di finanziamento tramite Delibere del CIPE;
  • di informazioni strutturate sulle opportunità di finanziamento e sui bandi di gara e di concorso.

Sul fronte della partecipazione, integrare il sistema di gestione dei progetti di sviluppo territoriale, basato su canali di comunicazione diretta tra Società Civile e Amministrazioni, con sistemi di co-progettazione che prevedano un maggiore coinvolgimento e un allargamento della platea di scuole e degli altri soggetti coinvolti.

 

IMPEGNI SPECIFICI E TIMELINE

 

1. Pubblicazione sul portale www.opencoesione.gov.it di nuovi open data e informazioni sulla programmazione delle risorse del ciclo 2014 – 2020, con particolare riferimento alle risorse nazionali per la coesione (Fondo per lo Sviluppo e la Coesione e Programmi Complementari), in modo da tracciare tutto il percorso amministrativo che va dalle allocazioni finanziarie di budget fino alla selezione dei progetti.

Giugno 2018

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

2. Pubblicazione di nuovi open data

  • sulle opportunità di finanziamento offerte dai Programmi delle politiche di coesione per la realizzazione di progetti
  • e sui bandi di gara e di concorso,

sia sul sito www.opencoesione.gov.it, sia sui siti delle singole Amministrazioni titolari dei Programmi (attraverso la definizione e adozione di standard tecnici per la pubblicazione di tali dati).

Giugno 2018

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

3. Ampliamento della platea di scuole e di soggetti a cui il progetto ASOC si rivolge e rafforzamento del circuito di feedback tra società civile e Amministrazioni titolari degli interventi.

Giugno 2018

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

Vuoi saperne di più su questa Azione? Leggi il post di presentazione.

6 Commenti

  1. Pierluigi Cara

    I dataset che verranno prodotti è importante che vengano rilasciati come Open Data di qualità, con particolare riferimento alla frequenza di aggiornamento, alle ontologie utilizzate ed alla metadocumentazione secondo RNDT/DCAT-AP-IT di AgID, a seconda che siano o meno dati geografici, per garantire anche l’interoperabilità con i portali nazionali di AgID ed europei.
    Sarebbe altresì utile garantire l’integrazione tra leinformazioni dei singoli progetti e quelle generali del portale per rendere disponibile in maniera integrata tutta la filiera dei dati, compresi quelli sull’attuazioone e sui risultati conseguiti.

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  2. marco geremia carlo bava

    la coesione dovrebbero avere come obiettivo principale di evitare gli sprechi all’interno della miglior ottimizzazione delle soluzioni

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  3. Enrico Alletto

    Dal 2014 l’associazione Open Genova ha dato la propria disponibilità nel supportare il progetto A scuola di Open Coesione, ma in Liguria non ci sono scuole candidate. Avendo contatti con diversi Stakeholder anche istituzionali ci proponiamo per organizzare iniziative di divulgazione dell’iniziativa a livello locale (oltre che di supporto). E’ possibile avere un riconoscimenti istituzionale che possa rafforzare questa azione? Ci rendiamo disponibili in ogni caso per il punto 3.Reference

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  4. Ermelinda Fedele

    Il portale Opencoesione.gov.it fornisce dati sull’attuazione dei progetti finanziati dalle politiche di coesione in Italia, in particolare sulle risorse assegnate, sui soggetti programmatori e attuatori, sui tempi di realizzazione e sui pagamenti.

    Osservando i dati di accesso al portale Opencoesione.gov.it, oltre a rilevare una crescita costante nei suoi quattro anni di vita e i valori assoluti delle visite che superano ampiamente il milione, si osserva come i dataset più scaricati riguardano i dati sui singoli progetti finanziati (22.000 files) a dimostrazione del fatto che i dati più interessanti per l’utenza non sono tanto quelli funzionali ad analisi su base statistica quanto quelli relativi al singolo progetto. Infatti il tipo di affinamento della ricerca ulteriore attiene alla localizzazione del progetto per contestualizzarlo e alla individuazione del soggetto programmatore e attuatore.
    Si tratta del tipo di ricerca che si effettua in fase di programmazione, progettazione quando si analizzano le proposte che hanno ottenuto il finanziamento nell’ambito della medesima azione in cui si intende intervenire con una proposta per carpirne caratteristiche e peculiarità.
    Da qui il bisogno di integrare gli attuali dati che riguardano solo i progetti già finanziati con dati e informazioni su bandi e concorsi al momento non inclusi.

    Se l’obiettivo è, come dichiarato, rendere più efficaci le politiche di coesione, la sua declinazione su web implica l’ampliamento della tipologia di open data. Questa infatti sarebbe tale da garantire una maggiore accessibilità a bandi e concorsi con il conseguente incremento del numero delle proposte progettuali da selezionare.

    Quanto poi al rafforzamento dell’azione del progetto di Open Coesione dedicato alla scuola è funzionale a perseguire l’obiettivo di una migliore e maggiore conoscenza delle politiche europee e quindi degli indirizzi di sviluppo dell’Unione da parte dei giovani oltre alle finalità connesse all’uso degli opendata.

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  5. Vittorio Scarano

    Sono docente all’Università di Salerno e sono il coordinatore del progetto di ricerca Horizon2020 su OPen Data e Trasparenza, dal nome “Raising Open and User-friendly Transparency-Enabling Technologies fOr Public Administrations” (ROUTE-TO-PA). Il progetto (2015-2018) comprende 12 partner con 5 pilot nelle Pubbliche Amministrazioni di Dublino, L’Aja, Prato, Issy-les-Moulineaux e Groningen in 4 paesi europei.
    Il progetto ha una forte componente italiana, includendo oltre a Prato come Amministrazione, la partecipazione di Ancitel (sviluppo tecnologico) e quella del Dipartimento di Informatica dell’Università di Salerno (coordinatore, responsabile dello sviluppo delle piattaforme software collaborative e sociali).

    Lo scopo del progetto è cercare di rendere gli Open Data offerti dalla Pubblica Amministrazione più facilmente fruibili e comprensibili dai cittadini.
    Uno degli strumenti principali che stiamo sviluppando è la Social Platform for Open Data (SPOD), che permette ai cittadini di discutere sugli Open Data, argomentare con gli Open Data e anche co-creare in un ambiente cooperativo dataset che possono essere utilizzati nella comunità. Il prototipo viene testato nei pilot a partire da Ottobre 2016.

    Il software, sviluppato dal nostro progetto, è ovviamente disponibile open-source ed è a disposizione di tutti coloro (PA, comunità, associazioni, etc.) che vogliano dotarsi di un ambiente sociale che permette di discutere in maniera evoluta usando gli open data, per facilitarne comprensione, uso, fruizione e creazione. La Social Platform è progettata per poter utilizzare i dati provenienti dai repository CKAN delle Pubbliche Amministrazioni o di altre associazioni e poterla utilizzare (opportunamente visualizzati) all’interno delle classiche attività da social network. Sono anche previste aree di lavoro per piccoli gruppi che permettono di co-creare semplici dataset con uno spreadsheet condiviso, permettendone l’uso nella discussione sul social network.

    SPOD quindi potrebbe essere molto interessante per favorire la discussione, la comprensione e l’efficace fruizione dei dati offerti da OpenCoesione. Inoltre, proprio la natura distribuita di SPOD, che permette di utilizzare dataset che siano a disposizione su qualsiasi portale CKAN-like (accessibili cioè tramite le API CKAN/DKAN), permette la possibilità di poter argomentare integrando nella discussione dati provenienti da diverse fonti.

    Il sito del progetto è http://www.routetopa.eu, e siamo disponibili all’indirizzo coordinator@routetopa.eu e vitsca@unisa.it per contatti e collaborazioni per l’utilizzo.

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  6. Antonella Milanini

    Seguo da due anni con l’Associazione Yes Europe, A scuola di Open Coesione che potrebbe essere, se reso un progetto pervasivo in tutte le scuole superiori, in grado di “educare” le istituzioni e i vari soggetti che usufruiscono di finanziamenti UE ad un buona programmazione e progettazione territoriale, proprio perché sottoposti ad un controllo dal basso da giovani cittadini; inoltre sarebbe possibile scatenare con le attività sul territorio un effetto moltiplicatore di pubblicazione dati nelle aree amministrazione trasparente degli enti locali, che indurrebbero anche una maggiore partecipazione civica, oltre che il monitoraggio e il controllo nelle fasi progettuali; si ha l’impressione però che sia più un’operazione di facciata, per l’esiguità delle risorse economiche impegnate, e per il fatto che si selezionino associazioni che coadiuvano le scuole in un’attività complessa, che potrebbe avere risvolti anche giurisdizionali (vedi ad es. finanziamento scuola crollata ad Amatrice http://www.opencoesione.gov.it/progetti/mses_00402/ ) per svolgere attività che richiedono anche un impegno economico, non solo professionale, alle stesse associazioni selezionate …

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