Opere Pubbliche 2.0

Consultazione chiusa

Questa Azione è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 16 luglio 2016 al 31 agosto 2016. Tutti i contributi inviati dagli utenti sono visualizzabili in fondo alla pagina.

15.
Opere Pubbliche 2.0

 

Descrizione breve
Sviluppare nuovi strumenti di partecipazione per consentire alla collettività di suggerire gli investimenti in ambito opere pubbliche, progettare gli interventi in modo condiviso, monitorare il maggior numero di opere in corso e comunicare meglio con l’Amministrazione nella fase di realizzazione.

 

Obiettivo generale
Maggiore trasparenza, partecipazione e consapevolezza della cittadinanza rispetto all’attività dell’Amministrazione, coinvolgendo la collettività non solo nel monitoraggio dello stato di avanzamento dei cantieri, ma anche nella fase di selezione ex ante delle opere da finanziare.

 

Amministrazione responsabile Altre PA coinvolte Altri soggetti coinvolti Periodo di attuazione
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti DIPE, ITACA, Regioni, ISPRA 2016 -2018
Azione Nuova Azione già in corso

 

Situazione attuale
La Banca dati Opencantieri offre oggi una visione parziale sul panorama delle opere pubbliche. Infatti comprende attualmente 32 interventi “prioritari” previsti nell’Allegato infrastrutture al DEF 2015 e circa 1.500 interventi sulla rete stradale, autostradale e sull’infrastruttura ferroviaria relativi ai Contratti di programma ANAS e RFI ed ai cantieri aperti in zone portuali e aeroportuali. L’aggiornamento della banca dati avviene con cadenza trimestrale.

 

Risultati attesi
Sviluppare due piattaforme per la partecipazione: una dedicata alla valutazione degli investimenti nelle opere pubbliche, l’altra per il dibattito pubblico sulle grandi opere da realizzare.

In parallelo ampliare l’attuale banca dati di Opencantieri con i dati Regionali  attraverso flussi automatici di aggiornamento con cadenza settimanale.

 

IMPEGNI SPECIFICI E TIMELINE

 

1. Creazione della nuova piattaforma partecipativa per la co-decisione delle opere da progettare. Come progetto pilota sul dibattito pubblico è stato individuato il Passante autostradale di Bologna al fine di sperimentare la comunicazione allo stadio di progetto. Dicembre 2016
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

2. Creazione della nuova piattaforma partecipativa per la valutazione degli investimenti sulle opere pubbliche. Come progetto pilota è stato individuato il Terzo Valico (cantiere in corso) al fine di sperimentare la comunicazione pubblica sul cantiere anche in riferimento alla questione amianto. Dicembre 2016
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

3. Arricchire la banca dati Opencantieri con i dataset regionali. Giugno 2018
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

4. Realizzare l’infrastruttura necessaria a consentire aggiornamenti automatici settimanali dei dataset della banca dati Opencantieri con dati provenienti delle Regioni. Febbraio 2017
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

5. Sperimentare l’integrazione e l’aggiornamento automatico dei dataset della banca dati Opencantieri con dati provenienti delle Regioni. Giugno 2018
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

Vuoi saperne di più su questa Azione? Leggi il post di presentazione.

4 Commenti

  1. Basso Barone

    In riferimento al dibattito pubblico previsto dall’art. 22 del nuovo codice degli appalti, si segnala la sperimentazione in corso nel Comune di TermoliReference

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  2. Pierluigi Cara

    I dataset che verranno prodotti è importante che vengano rilasciati come Open Data di qualità, con particolare riferimento alla metadocumentazione secondo RNDT/DCAT-AP-IT di AgID, a seconda che siano o meno dati geografici, per garantire anche l’interoperabilità con i portali nazionali di AgID ed europei.

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  3. marco geremia carlo bava

    la scelta dell’esecuzione delle opere pubbliche deve essere fatta con i cittadini per non avere altri scontri come avviene con i NO TAV

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  4. Ermelinda Fedele

    Il completamento e l’arricchimento dell’offerta informativa di Opencatieri.it lo renderebbe il sito di riferimento del settore.
    La trasparenza della PA genericamente ricondotta all’idea di accessibilità da parte di tutti alla ‘cosa pubblica’, ai dati che riguardano le attività svolte dalla Pubblica Amministrazione ha risvolti legati oltre che genericamente alla cittadinanza digitale, alla ricerca, alle professioni, alla programmazione politica, alla progettazione. Internet ha portato con se l’accesso all’informazione prima e via via a sempre più articolati servizi, la cultura “open” porta con se l’accesso al “dato di settore”. I dati attualmente presenti su Opencantieri.it o, prima ancora, su soldipubblici.it, il sito della PA che notai al tempo per essere forse la prima interfaccia che esprimeva, nel suo essere finalmente ‘usabile’, la missione dell’accessibilità, si prestano ad approfondimenti e ad usi specialistici.
    Se prima della diffusione della cultura ‘open’ per ottenere questo tipo di dati sarebbe stato necessario trasferirsi in uno o più uffici pubblici e chissà dove dislocati per rilevare i dati di interesse, supponiamo per un’attività di ricerca, ora per ottenere gli stessi dati è sufficiente consultare un solo sito. E’ facile immaginare come immediata conseguenza della riduzione di risorse necessarie la maggiore sostenibilità di attività di ricerca e di progettazione.
    Anche in questa prospettiva d’uso dei dataset diventa più significativa la creazione di piattaforme partecipative sulle opere pubbliche.

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