Settimana dell’Amministrazione Aperta

Consultazione chiusa

Questa Azione è stata sottoposta a consultazione pubblica dal 16 luglio 2016 al 31 agosto 2016. Tutti i contributi inviati dagli utenti sono visualizzabili in fondo alla pagina.

13.
Settimana dell’Amministrazione Aperta

 

Descrizione breve
Istituire ed organizzare una settimana durante la quale si concentrino su tutto il territorio nazionale le iniziative per promuovere l’amministrazione aperta. L’evento, che si tiene ogni anno nella prima settimana del mese di marzo, coinvolge amministrazioni pubbliche, cittadini e media nazionali e locali.

 

Obiettivo generale
Promuovere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e della accountability nelle amministrazioni pubbliche e nella società e accrescere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

 

Amministrazione responsabile Altre PA coinvolte Altri soggetti coinvolti Periodo di attuazione
Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica AGID, Regioni, ANCI e tutte le PA Open Government Forum 2016 -2018
Azione Nuova Azione già in corso

 

Situazione attuale
Come dimostrato da alcuni indicatori internazionali, la cultura della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability presenta, nel nostro paese, livelli comparativamente bassi.

La società civile ha inoltre manifestato l’esigenza, parallelamente agli interventi normativi in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza, di avviare iniziative di sensibilizzazione indirizzate sia ai dipendenti delle pubbliche amministrazioni sia ai cittadini.

 

Risultati attesi
L’istituzionalizzazione di una settimana dedicata all’approfondimento e alla diffusione della cultura della trasparenza, della partecipazione, dell’accountability e della cittadinanza attiva può contribuire ad accelerare i processi di apertura delle amministrazioni, a migliorare i processi decisionali, a favorire l’esercizio dei diritti di cittadinanza e ad accrescere la fiducia nelle istituzioni.

IMPEGNI SPECIFICI E TIMELINE

 

1. Progettazione, in modalità partecipata,  delle caratteristiche della SAA; avvio della campagna di comunicazione per la diffusione dell’iniziativa attraverso il portale opengov.it. Novembre 2016
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

2. Prima settimana dell’amministrazione aperta – Premiazione degli Open Gov Champion. Marzo 2017
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

3. Seconda settimana dell’amministrazione aperta – Premiazione degli Open Gov Champion. Marzo 2018
Impegno nuovo Impegno già in corso

 

Vuoi saperne di più su questa Azione? Leggi il post di presentazione.

11 Commenti

  1. Pierluigi Cara

    Le caratteristiche sella SAA sono tutte da definire, sarebbe utile tuttavia dare delle indicazioni di massima per coordinare le iniziative e gli obiettivi di ciascuna amministrazione. Ad esempio, la SSA potrebbe essere il momento in cui le amministrazioni fanno coincidere la pubblicazione di nuovi dataset, oppure integrano i propri dati con quelli di altre amministrazioni in un ottica di collaborazione, oppure danno spazio ai cittadini per collaborare sui temi di propria competenza. Particolare importanza andrebbe assegnata alla SSA delle amministrazioni che nell’Agenda Nazionale si sono impegnate ad effettuare specifiche attività inerenti la valorizzazione del patrimonio informativo pubblico.Reference

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  2. marco geremia carlo bava

    non basta la settimana ma sarebbe opportuno istituire un call center numero verde , che raccolga le domande e osservazioni dei cittadini sul tema

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  3. Valentina Fauzia

    Ottima iniziativa. Desidero partecipare, sono Valentina Fauzia responsabile Ufficio Stampa del Comune di Termoli (Campobasso), giornalista e titolare dell’agenzia Ticonzero EditingReference

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  4. Ermelinda Fedele

    Quando si parla di trasparenza amministrativa bisogna far passare l’idea di un processo tutt’altro che a senso unico e tutt’altro che statico. Quindi ben vengano le attività di stimolo alla partecipazione. Un progetto innovativo, infatti, non dovrebbe esimersi dal rispondere alla domanda “qui prodest?” ovvero “a chi giova?” tanto meno se riguarda la PA.
    Un processo innovativo che non passa attraverso questo interrogativo e non cerca di darsi una risposta è destinato a produrre risultati statici e a senso unico che, nel caso per esempio degli open data, corrisponderebbe a una mole di dati messi lì magari corredati da più o meno splendidi grafici.
    Il confronto con i beneficiari dell’azione e con gli attori coinvolti dovrebbe innescare ex ante ed alimentare in itinere la ricerca di una risposta articolata e argomentata alla domanda “qui prodest?”
    La SAA è un’occasione anche per fare il punto e per individuare le buone pratiche dell’open government come previsto.
    Mi sono occupata di innovazione nella PA dai tempi in cui ancora la parola ‘open’ non era stata applicata a ‘government’ e al suo posto c’era la ‘e’ e si parlava di e-government. Al tempo ho avuto modo di rilevare la distanza tra i progetti che elaboravamo in base alle direttive europee perchè promossi e finanziati dal FSE e lo stato dell’innovazione delle amministrazioni pubbliche.
    Ora magari quella distanza si è ridotta ma su scala nazionale è importante promuovere occasioni di confronto.
    Questo al fine di individuare la strategia giusta per stimolare la partecipazione e la ricerca anche collettiva delle soluzioni più adeguate.
    E’ anche questo il senso del passaggio dal più asettico acronimo ‘e’ che sta per electronic all’uso di ‘open’ che implica partecipazione e condivisione di processi e di obiettivi.

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  5. Mauro

    Nel complimentarmi per l’interessante iniziativa della settimana della trasparenza, riporto, nell’ottica migliorativa, alcune considerazioni:
    periodo in cui fissare la settimana: si suggerisce di pianificare la settimana della trasparenza nel mese di ottobre in luogo del mese di nmarzo in modo che le istanze. osservazioni e critiche dei cittadini, associazioni, imprese possano essere recepite anche nei documenti strategici degli enti (Programma per la trasparenza ed il piano per la prevenzione della corruzione) e – prevedere anche la giornata a porta aperte anche degli edifici con presentazione dei servizi erogati sia digitali che non con apertura anche solo per un giorno in orario serale e di un sabato al fine di consentire la partecipazione anche ai cittadini che lavorano.
    Occorre prevedere il coinvolgimento delle scuole, università, centri di ricerca, associazioni, comitati di cittadini, associazioni di imprese e creare delle comunità digitali territoriali per lo scambio di buone prassi
    prevedere sessioni in streaming al fine di consentire la massima partecipazione ed interazione e pubblicare i materiali prodotto, le istanze sul portale e sezione trasparenza editi con licenze creative commons al fine di consentirne la massima diffusione e riutilizzo.Reference

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    • Mauro Alovisio

      Mauro Alovisio, direttore del
      Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea Torino

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  6. Marco Lombardo

    La settimana dell’amministrazione aperta dovrebbe avere cadenza almeno semestrale, per un pronto aggiornamento sullo stato di attuazione delle politiche di open government a livello locale.
    La settimana dell’amministrazione aperta dovrebbe includere sia eventi divulgativi in favore dei cittadini che per la prima volta si affacciano al mondo dell’open government, sia eventi dedicati agli esperti.
    Durante la settimana dell’amministrazione aperta, oltre a momenti divulgativi sui dataset opendata disponibili, dovrebbero essere organizzati dei corsi sull’utilizzo degli strumenti opensource per la navigazione e l’elaborazione e l’analisi dei dati.
    La pubblica amministrazione dovrebbe favorire durante tutto l’anno l’utilizzo gratuito di sale pubbliche per iniziative di promozione della cultura opendata e opensource da parte di associazioni e comitati civici.

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  7. Federico Anghelé

    Considero molto utile che si preveda in questa occasione il lancio da parte di alcune amministrazioni di semplici video tutorial che spieghino in che modo usare i dati aperti. Spiegare in maniera chiara e concreta ai cittadini il vantaggio dei dati aperti e soprattutto le loro potenzialità potrebbe essere un esercizio molto utile.

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  8. Ecosistema Camerale

    Nell’ambito degli eventi promozionali già gestiti dalle pubbliche amministrazioni, Ecosistema Camerale – Associazione di advocacy del sistema camerale – propone di integrare o ampliare la “giornata dell’economia” annualmente organizzata preso diverse sedi Camerali, con la giornata o il week-end “Camera Aperta”, un momento di incontro tra imprenditori e aspiranti imprenditori per usufruire, testare, verificare i servizi digitali disponibili. L’obiettivo è quello di mettere in contatto diretto, senza intermediazioni, l’amministrazione e il fruitore finale del servizio, per colmare un “gap” che rappresenta, spesso, un ostacolo alla piena conoscenza e reale valutazione del pubblico servizio. L’iniziativa potrebbe, in un secondo momento, evolvere verso una forma di “B2B” dei servizi della PA per l’impresa, organizzata annualmente dalle Camere di commercio con la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni locali coinvolte nei processi di localizzazione produttiva, sia dal punto di vista della programmazione degli interventi che dal punto di vista autorizzatorio.Reference

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  9. Laura Strano

    Grazie ! Sono molto contenta che sia stata accolta ! questa idea è stata votata da molti amici nel gruppo trasparenza siti web pa.
    L’idea è nata dalla preoccupazione che a seguito dell’abolizione del programma della trasparenza potessero sparire le giornate della trasparenza che comunque molte amministrazioni di fatto non hanno organizzato o si sono limitate ad organizzare on-line.
    Ho sempre pensato che dedicare un solo giorno alla trasparenza significasse di fatto per molte pubbliche amministrazioni assolvere a un adempimento scomodo che sottrae solo tempo alle attività quotidiane . Credo invece sia importantissimo dedicare non un giorno ma più giorni alla trasparenza organizzando formazione gratuita volontaria , incontri con cittadini, una giornata di studio fra i dipendenti. Sarà importante strutturare la settimana con una direttiva che suggerisca a seguito di consultazione come ripartire il tempo prezioso e le risorse coinvolgendo più soggetti possibili.
    La settimana nazionale della trasparenza (nella proposta la chiamavo così ) o dell’amministrazione aperta, dovrebbe essere pubblicizzata anche attraverso i canali televisivi in modo da coinvolgere un ampio numero di utenti ivi compresi colori che non hanno dimestichezza con il mondo digitale. Sarebbe una buona occasione per organizzare in quella settimana sportelli informativi di digitalizzazione di base.

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  10. Fernanda Faini

    Ottima iniziativa!
    All’interno della settimana mi preme sottolineare l’esigenza che sia dato rilievo a iniziative tese a fornire consapevolezza giuridica. Parte integrante di questa consapevolezza è la conoscenza delle possibilità e dei diritti che i cittadini possono vantare nei confronti dell’amministrazione pubblica aperta. Tale esigenza è resa oggi ancora più forte, anche in considerazione delle previsioni normative di riferimento. La proposta è quindi quella di far sì che la settimana sia occasione per i cittadini, le imprese, i professionisti, le associazioni di avere conoscenza in modo agevole dei diritti digitali di cui sono titolari nei confronti delle istituzioni.

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