Trasparenza by design

CONSULTAZIONE CHIUSA – Questa sezione fa parte dell’Addendum al Terzo Piano d’Azione Nazionale ed è stata in consultazione dall’8 maggio 2017 al 7 giugno 2017

A3. Trasparenza by design

Descrizione breve
L’azione consiste nella realizzazione di un progetto pilota per la digitalizzazione di un’intera area amministrativa/gestionale, con tracciatura informatica del work flow, la completa digitalizzazione del provvedimento adottato all’esito del connesso procedimento amministrativo e la possibilità per il cittadino, abilitato ad un apposito applicativo self-service sul portale, di visionare lo stadio del medesimo procedimento e chiedere la visione, se ne ricorrono i presupposti, di dati endoprocedimentali ovvero del provvedimento finale ai sensi delle recenti misure FOIA. Per ampliarne la fruibilità sarà resa disponibile un’apposita API

Obiettivo generale
La creazione di documenti digitali fin dall’origine idonei a rispondere alle esigenze connesse alla loro gestione sotto il profilo della trasparenza e della privacy (trasparenza e privacy by design). Il formato elettronico sarà del tipo xml (o analogo) convertibile e conformabile ai requisiti legali della documentazione amministrativa.

Ciò anche attraverso l’implementazione di un sistema di etichettatura dei singoli documenti (label) che, contestualmente alla loro creazione, attribuisce, secondo uno standard prestabilito, il grado di diffondibilità del documento stesso (in rapporto all’eventuale presenza di controinteressati o di situazioni giuridiche pubbliche o private tutelate), favorendo in questo modo le procedure di pubblicazione per l’accesso civico semplice e le procedure di valutazione dei presupposti per l’ostensione a seguito dell’istanza di accesso civico generalizzato (FOIA)

Amministrazione responsabile Altre PA coinvolte Altri soggetti coinvolti Periodo di attuazione
INAIL
(Alessandro Pastorelli)
 Open Government Forum

2016 -2018

Azione Nuova

Azione già in corso


Situazione attuale
Nel percorso intrapreso dall’ INAIL per la rivisitazione del proprio modello organizzativo in chiave esclusivamente digitale, la Trasparenza costituisce uno dei fattori cardine sul quale basare la progettazione e la realizzazione del nuovo sistema gestionale.
In effetti, nell’ambito di tale percorso, è emerso fin da subito come per la concreta realizzazione dei principi sottesi alla recente evoluzione legislativa in materia di trasparenza, partecipazione e accountability, nonché di efficientizzazione della macchina amministrativa, fosse necessario dare, propedeuticamente, avvio alla completa digitalizzazione dei processi, dei dati, dei documenti e degli asset informativi, affinché questi fossero “nativamente trasparenti”.

La gestione sia degli obblighi di pubblicazione in Amministrazione Trasparente sia delle istanze di accesso civico generalizzato risultano oggi particolarmente onerose perché i dati e i documenti da trattare risultano non concepiti e costruiti all’origine (molti dei quali ancora su supporto cartaceo) in modo compatibile alle esigenze delle vigenti prescrizioni normative. I processi di pubblicazione automatica risultano altresì, di difficile implementazione a causa dell’inadeguatezza di alcuni archivi ai fini del trasferimento dei dati in essi contenuti sul portale istituzionale.

D’altro canto gli stessi utenti (cittadini) riscontrano delle difficoltà nell’orientarsi nella quantità delle informazioni pubblicate che andrebbero superate.

Risultati attesi
Efficientamento organizzativo. Economicità dell’azione.
Controllo e monitoraggio dei flussi di informazioni, interno e da parte della società civile.
Garanzia di qualità del dato.
Conformità normativa.
Costruzione di un sistema orientato alla tempestiva fruibilità delle informazioni da parte della società civile e degli utenti in generale.
Prevenzione generale delle fattispecie di corruzione e “mala gestio”.

IMPEGNI SPECIFICI E TIMELINE

 

1. Analisi del flusso di produzione di dati, documenti e informazioni nell’area oggetto di digitalizzazione; definizione dei ruoli e responsabilità dei soggetti (interni ed esterni) coinvolti dagli obblighi di trasparenza.

Giugno 2017

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

2. Implementazione delle azioni necessarie al alla digitalizzazione della produzione documenti, dati e informazioni afferenti il progetto pilota. Etichettatura dei documenti finalizzata alle esigenze di trasparenza e privacy. 

Giugno 2018

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

3. Evoluzione dell’architettura digitale da cui estrarre dati, documenti e informazioni richiesti.

Giugno 2018

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

4. Creazione di un cruscotto self-service sul portale destinato agli utenti, nonché di un sistema di gestione back-office che permetta la tracciatura in tempo reale del flusso di processo (stadio di avanzamento del procedimento) e agevoli la gestione della richiesta di accesso ai dati, documenti e informazioni in quanto già classificati ai fini della trasparenza e della privacy (presenza di controinteressati, esigenze di tutela di interessi pubblici o privati…).

Giugno 2018

Impegno nuovo

Impegno già in corso

 

 

1 commento

  1. Ermelinda Fedele

    L’automatizzazione e la tracciabilità della procedura di risposta alla richiesta di accesso ai dati (previste dalle recenti misure FOIA) è un presupposto della sostenibilità della trasparenza per la PA. La tracciabilità del processo rende infatti l’applicazione del FOIA più immediata per gli addetti e più facilmente condivisibile.Reference

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