La partecipazione italiana a OGP

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L’Italia ha ufficialmente aderito all’Open Goverment Partnership il 5 settembre 2011.

Il primo Piano d’Azione italiano, presentato nell’aprile del 2012, è stato redatto dal Dipartimento della Funzione Pubblica in collaborazione con altre pubbliche amministrazioni: il Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione Tecnologica delle PA, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Ministero per la Coesione Territoriale, il CIVIT oltre a varie Università e centri di ricerca.

Gli impegni dell’Italia includono iniziative su temi quali “trasparenza e integrità”, “semplificazione attraverso la partecipazione”, “diffusione dei dati aperti”. Una consultazione pubblica sul documento è stata lanciata ad aprile 2012Nel mese di febbraio 2014 è stato pubblicato il rapporto di valutazione indipendente sull’attuazione del Piano d’Azione.

Il 10 Dicembre 2012, l’Italia ha ospitato a Roma il terzo Incontro Regionale Europeo dell’OGP sul tema “Trasparenza, partecipazione e collaborazione: la Pubblica Amministrazione si apre al dialogo”. Durante tutto il 2013 vari eventi sono stati organizzati per discutere forme e metodi di consultazione e collaborazione tra le PA e le organizzazioni della società civile.

Nel 2014 l’Italia ha partecipato alla prima edizione degli Open Government Awards classificandosi al 4° posto con l’iniziativa OpenCoesione sulla apertura dei dati che riguardano l’uso dei fondi UE.

Nel dicembre 2014 il Dipartimento della Funzione Pubblica, assieme a Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) e l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) e in consultazione con rappresentanti della società civile, ha presentato il secondo Piano di azione nazionale. Il Piano ha sei azioni dedicate alle politiche per partecipazione, trasparenza, integrità, accountabillty e innovazione tecnologica.

A maggio 2016 è iniziato il lavoro per la produzione del terzo Piano di azione con la costituzione di un gruppo di lavoro istituzionale e la successiva creazione dell’Open Government Forum. Il 20 e il 23 giugno rappresentanti delle Pubbliche Amministrazioni, della società civile, delle organizzazioni di rappresentanza e del mondo della ricerca e delle Università hanno partecipato a tre tavoli di lavoro (Trasparenza/Open Data, Accountability/Partecipazione, Innovazione e cittadinanza digitale/Competenze digitaliper definire le proposte da inserire nel Piano di azione.

Dal 16 luglio 2016 al 31 agosto 2016 si è tenuta su questo sito una consultazione pubblica della bozza del Terzo Piano.