Gestione documentale: fino al 27 maggio aperta la consultazione pubblica di AgID sui registri di protocollo

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L’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha aperto la consultazione pubblica sul documento di indirizzo recante indicazioni operative per la produzione e selezione (conservazione e scarto) dei registri di protocollo, con l’obiettivo di rendere più omogenee ed efficaci le procedure di gestione documentale nelle pubbliche amministrazioni.  

Il tema si collega anche all’impegno C6 del 6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto, al quale AgID partecipa come una delle amministrazioni responsabili. L’impegno punta a promuovere il ruolo delle nuove tecnologie e dei dati come bene comune, rafforzando l’accessibilità, la fruibilità e l’utilità delle informazioni pubbliche anche ai fini del monitoraggio civico e della partecipazione. 

In questo quadro, il documento dedicato ai registri di protocollo interviene su un passaggio operativo centrale della gestione documentale pubblica: la corretta produzione, conservazione e selezione dei registri annuali, giornalieri e di emergenza. La definizione di regole condivise per la loro formazione e gestione contribuisce infatti a garantire la tracciabilità dei documenti, la ricostruzione delle attività amministrative e una maggiore trasparenza dei processi decisionali.  

Il testo in consultazione nasce dall'esigenza di fornire indicazioni operative chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale, rispondendo a domande cruciali: come nasce, come si conserva e quando può essere eliminato un registro di protocollo informatico? 

 Il documento si concentra su tre tipologie di registri previste dalla normativa: 

  • Registro annuale: l’elenco completo di tutti i documenti protocollati nel corso dell'anno;
  • Registro giornaliero: l’elenco di tutte le operazioni effettuate in una singola giornata;
  • Registro di emergenza: il registro da utilizzare esclusivamente nei casi in cui il sistema informatico principale non sia disponibile. 

Tra i profili di maggiore rilievo, il documento introduce criteri per la gestione e lo scarto dei registri temporanei, con l’obiettivo di razionalizzare i processi di conservazione digitale e ridurre le duplicazioni. In particolare, vengono disciplinate le condizioni per l’eliminazione dei registri giornalieri e di emergenza una volta che i relativi dati siano stati correttamente trasferiti e messi in sicurezza nel registro annuale. 

 

La consultazione è aperta fino al 27 maggio 2026; commenti, suggerimenti e osservazioni possono essere inviati tramite Posta Elettronica Certificata all’indirizzo protocollo@pec.agid.gov.it, indicando nell’oggetto: “Consultazione Documento di indirizzo registri di protocollo”. 

 

Al termine della consultazione pubblica, AgID esaminerà i contributi pervenuti per definire la versione finale del documento, destinata a costituire un riferimento tecnico-operativo per la gestione dei registri di protocollo nelle pubbliche amministrazioni. 

 

 

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