Al via la consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura
Il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha avviato una consultazione pubblica sul Piano Nazionale di Ripristino della Natura (PNR), lo strumento strategico attraverso cui l’Italia darà attuazione al Regolamento (UE) 2024/1991. L’iniziativa, di concerto con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF) e con il supporto dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), si inserisce nel percorso nazionale già avviato per la definizione del Piano, elemento chiave per contrastare la perdita di biodiversità e rafforzare la resilienza degli ecosistemi, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei.
Il Piano Nazionale di Ripristino della Natura si inserisce nel quadro degli impegni europei per il recupero degli ecosistemi degradati. Il suo obiettivo è definire misure di ripristino degli habitat naturali, in coerenza con il Regolamento (UE) 2024/1991 e con le politiche di tutela della biodiversità e adattamento ai cambiamenti climatici. La partecipazione è aperta a tutti i soggetti interessati.
In linea con i principi del governo aperto, la consultazione rappresenta un passaggio fondamentale per raccogliere contributi da cittadini, istituzioni, enti territoriali, comunità scientifica e portatori di interesse. I contributi permetteranno di affinare gli obiettivi nazionali e identificare le priorità d'intervento sul territorio. Possono essere forniti dal 23 aprile al 9 giugno 2026 sulla piattaforma ParteciPA, dove è possibile anche approfondire i materiali della consultazione nelle pagine dedicate.