Ecomic: al via la consultazione pubblica per il futuro digitale della cultura
Dal 9 marzo fino al 30 aprile è disponibile sulla piattaforma ParteciPa la Consultazione pubblica sulla strategia di Ecomic dedicata alla seconda fase di ascolto del progetto Ecomic - ecosistema digitale per la cultura, promosso dalla Direzione Generale per la Digitalizzazione e Comunicazione del Ministero della Cultura, insieme all'Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale – Digital Library. L’iniziativa si inserisce nel quadro del Piano Nazionale di Digitalizzazione (PND) e degli obiettivi del PNRR (Missione 1, Investimento 1.1).
Ecomic mira a trasformare il settore culturale attraverso l’innovazione digitale perseguendo tre obiettivi fondamentali:
- Abilitazione: accrescere la capacità degli enti di gestire il patrimonio digitale, gestire e valorizzare patrimonio culturale digitale
- Interoperabilità: favorire l’integrazione tra sistemi, attori e dati in un ambiente distribuito e cooperativo
- Valorizzazione: trasformare i beni digitali in valore culturale, educativo, sociale ed economico attraverso il riuso e l’innovazione.
Dopo una prima consultazione che ha portato alla versione 2.0 del documento strategico, questa seconda fase punta a raccogliere contributi per orientare gli investimenti futuri e identificare eventuali barriere all'adozione delle tecnologie.
La consultazione si concentra su quattro aree chiave:
- Percezione e comprensione - Quanto è chiara la proposta di valore di Ecomic? Come migliorare la conoscenza dell’ecosistema presso i potenziali attori?
- Rilevanza dei servizi attuali - Quali servizi di D.PaC, I.PaC, DPaaS e di creazione sono più rilevanti per le tue esigenze? Quali coprono effettivamente i bisogni operativi?
- Priorità di sviluppo - Quali ambiti funzionali, servizi o tecnologie ritieni prioritari nei prossimi 3 anni?
- Modelli di accesso e governance - Come migliorare l’accesso ai servizi? Quali modelli di collaborazione e co-creazione abilitare?
La partecipazione avviene attraverso la compilazione di un questionario online ed è aperta a tutti i portatori di interesse: gestori di musei, archivi e biblioteche, ricercatori, imprese culturali e tecnologiche, fino ai cittadini interessati alla cultura digitale.
Al termine della raccolta, i contributi saranno analizzati tra il 4 e il 22 maggio 2026. La pubblicazione del report finale della consultazione è prevista per il 25 maggio 2026.