World Whistleblower Day: “Chi segnala deve essere protetto” – evento a Roma il 23 giugno
In occasione della Giornata internazionale dei whistleblower, martedì 23 giugno 2026 si terrà a Roma l’evento “Chi segnala deve essere protetto”, promosso da Transparency International Italia e Libera.
L’iniziativa si svolgerà in presenza presso gli spazi di ExtraLibera, in via Stamira 5, dalle ore 14.30 alle ore 16.30, ed è dedicata al ruolo del whistleblowing come strumento fondamentale di contrasto alla corruzione e di tutela dell’interesse pubblico.
Il whistleblower è la persona che segnala illeciti, irregolarità o fenomeni corruttivi, contribuendo alla protezione del bene comune. Il whistleblowing rappresenta quindi non solo una procedura, ma anche una forma di cittadinanza attiva e responsabilità civile, che richiede adeguate garanzie di tutela.
L’evento sarà aperto al confronto tra istituzioni, imprese, enti del terzo settore e cittadinanza, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza sull’importanza della protezione di chi segnala.
L’iniziativa si inserisce nel quadro del 6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto (6NAP), contribuendo all’Obiettivo A – “Promuovere la cultura dell’integrità e la trasparenza dei processi decisionali pubblici” e, in particolare, all’impegno 2, dedicato alla diffusione della conoscenza dei fenomeni che minacciano l’integrità dei processi decisionali pubblici e al rafforzamento delle competenze di PA e OSC.
Transparency International Italia e Libera sono tra le organizzazioni della società civile impegnate nell’attuazione degli impegni del Piano, contribuendo allo sviluppo di strumenti e pratiche per la prevenzione della corruzione e il rafforzamento della trasparenza.
Nel corso dell’incontro saranno presentati due progetti dedicati al whistleblowing:
- La Casa dei Whistleblower, a cura di Transparency International Italia, una piattaforma sicura che offre supporto informativo e umano alle persone che intendono segnalare illeciti, realizzata in collaborazione con Libera, Migliorattivamente, Generazione 231, Associazione Protezione Diritti e Libertà Privacy, Italia Civile e Amici di Mimmo.
- Whistle Monitor, a cura di Libera, un’indagine partecipata che analizza accessibilità, fruibilità e completezza informativa dei canali interni di whistleblowing in Italia, realizzata insieme a SISM – Segretariato Italiano Studenti in Medicina e Link Coordinamento Universitario.
La partecipazione è gratuita, previa registrazione online.