“Un nuovo modello di trasparenza incentrato sul Valore Pubblico” elaborato nell’ambito del 6NAP
È disponibile la versione definitiva della proposta di nuovo modello di trasparenza, come sviluppato dal team Impegno C7 del 6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto (6NAP) e dal Forum per il Governo Aperto (FGA).
Il documento rappresenta l’esito di un percorso articolato e inclusivo, che ha visto in una prima fase, il lavoro congiunto delle organizzazioni nel gruppo di lavoro responsabile dell’attuazione dell’impegno C7 e il Forum per il governo aperto e, successivamente, il coinvolgimento di cittadini, amministrazioni, organizzazioni della società civile e stakeholder attraverso la consultazione pubblica svolta sulla piattaforma ParteciPa nel 2025. La versione finale del documento recepisce le osservazioni, i contributi e le proposte emerse durante la consultazione, rafforzando i principi di accessibilità, comprensibilità e accountability dell’azione amministrativa. In particolare, il documento introduce soluzioni operative e linee guida aggiornate per rendere la trasparenza sempre più uno strumento concreto di partecipazione e controllo diffuso.
I principali elementi di novità
Il nuovo modello si propone come possibile riferimento per le amministrazioni pubbliche, contribuendo a promuovere standard condivisi e ad offrire chiarimenti e soluzioni concrete in più ambiti:
- Centralità del valore pubblico e dei risultati: l’obiettivo non è la sola pubblicazione degli atti amministrativi, ma la trasparenza dei risultati finali e degli impatti delle politiche sul benessere sociale, economico e ambientale, in collegamento con il PIAO ed il concetto di valore pubblico.
- Razionalizzazione degli obblighi di pubblicazione e semplificazione degli obblighi informativi per evitare che la trasparenza si riduca a un adempimento formale: priorità alle informazioni utili, riduzione degli oneri per le amministrazioni e uso di formati standard.
- Standardizzazione e interoperabilità: il modello individua criteri per la qualità dei dati, metadatazione e interoperabilità, con l’obiettivo di rendere le informazioni confrontabili e riutilizzabili (benchmarking tra amministrazioni della stessa tipologia).
- Soluzioni operative e template: vengono proposte linee guida pratiche, template e schemi di pubblicazione per facilitare l’adozione da parte delle amministrazioni e assicurare uniformità nelle pubblicazioni.
- Spazi e processi per la partecipazione: il modello integra la necessità di spazi web e strumenti per la partecipazione civica (portali, consultazioni, hub di dialogo), rendendo la trasparenza strumento di coinvolgimento e non solo di informazione.
- Approccio digitale e strumenti IT: il documento dedica ampio spazio alle soluzioni tecnologiche (web app, cruscotti) che riducono gli oneri di pubblicazione, migliorano la comprensibilità dei dati e favoriscono il monitoraggio continuo delle performance amministrative.
- Tutela dei dati sensibili e governance della pubblicazione: il modello fornisce indicazioni operative per conciliare la massima apertura con la protezione dei dati personali e definisce ruoli e responsabilità per la governance delle pubblicazioni.
Prossimi passi
Il nuovo modello proposto intende orientare il dibattito e le successive azioni di riforma dell’attuale ordinamento sulla trasparenza. I temi trattati richiedono una doppia azione: sul piano regolamentare, per sensibilizzare gli organi preposti, e sul piano culturale, per costruire una consapevolezza diffusa sull’importanza di un modello che renda la trasparenza effettiva e non mero adempimento.
Per rendere operativo il modello si prevede un’ampia attività di sperimentazione (dashboard e soluzioni IT), eventi di diffusione, percorsi di formazione e sistemi di monitoraggio, con il Forum e la Community OGP a facilitare il dialogo e la diffusione delle pratiche.
La prospettiva è il rafforzamento dell’architettura della trasparenza, dinamica e adattabile, capace di supportare partecipazione, efficacia e fiducia nelle istituzioni, favorendo l’adozione concreta di pratiche che rendano la trasparenza uno strumento di controllo democratico e di miglioramento delle politiche pubbliche.
Foto di Wilhelm Gunkel su Unsplash