Disegnare la Mobilità: l'esperienza dell’Agenzia della Mobilità Piemontese

Il percorso di co-progettazione attraverso la piattaforma open-source AMPartecipa e i workshop tecnici. Un obbligo normativo diventa azione di governo aperto attraverso l’aumento della trasparenza e l’inclusione.

Tra l’estate del 2024 e la primavera del 2025, l’Agenzia della Mobilità Piemontese (AMP) ha realizzato un percorso partecipativo per definire le condizioni di affidamento dei servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL) nella Regione Piemonte. L’iniziativa rappresenta un caso significativo in un ambito altamente regolamentato: l’ente ha scelto di non limitarsi a un mero adempimento formale, trasformando un obbligo normativo in una reale occasione di ascolto e confronto con il territorio. Il percorso di partecipazione pubblica ha previsto incontri tecnici, una consultazione pubblica, workshop e laboratori di co-progettazione. Nella fase di consultazione pubblica è stata sperimentata la piattaforma digitale AMPartecipa, basata sul software open-source Decidim, per assicurare trasparenza e permettere una partecipazione informata e strutturata di cittadini, amministratori e imprese dei quattro bacini di mobilità piemontesi. 

Ambito e obiettivi

L’intervento si colloca nel quadro delle procedure di gara per l’affidamento dei servizi di mobilità. AMP ha operato seguendo il Regolamento CE n. 1370/2007 e le delibere dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART). L’ente ha adottato come riferimento metodologico le Linee Guida sulla consultazione pubblica in Italia pubblicate nel 2017. In questo modo, la consultazione è diventata uno strumento di trasparenza e legittimazione delle scelte amministrative strategiche.

L’obiettivo generale ha riguardato la definizione degli indirizzi e dei criteri per le future gare di affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale. Gli obiettivi specifici del percorso sono stati:

  • informare in modo trasparente e diretto un grandissimo numero di persone (sindaci, amministratori, imprese produttrici, consulenti) su quanto l'agenzia stava facendo e sugli indirizzi strategici dell’Agenzia in vista delle nuove gare;
  • raccogliere contributi qualificati utili alla definizione dei criteri di valutazione delle offerte favorendo il confronto tra i diversi stakeholder del sistema di trasporto pubblico locale (istituzioni, operatori, imprese tecnologiche, associazioni, utenti);
  • integrare esigenze territoriali e innovazione tecnologica nella progettazione dei servizi migliorando la qualità tecnica dei documenti di gara;
  • rafforzare la coerenza e la legittimità delle scelte pubbliche attraverso un processo partecipativo capace di consolidare una relazione di fiducia tra l’ente e la comunità di riferimento.

Attori coinvolti

Il processo ha attivato un mosaico diversificato di interlocutori istituzionali, economici e sociali. Tra i soggetti pubblici figurano la Regione Piemonte, i Comuni e le Unioni di Comuni rappresentate dall’Associazione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani. I portatori di interesse collettivo hanno incluso i mobility manager, le Aziende Sanitarie Locali, gli uffici scolastici, i sindacati, le associazioni dei consumatori, dei pendolari e delle persone con disabilità. Il confronto ha coinvolto anche gli operatori economici del settore, esperti di logistica e aziende di sharing mobility. Questa rete ha permesso di integrare le competenze tecniche con le necessità quotidiane degli utenti.

Attività

Il percorso si è articolato in diverse fasi operative che hanno integrato modalità in presenza e strumenti digitali. Una fase preliminare di ricerca ha permesso di definire i principi guida del coinvolgimento e la mappatura degli stakeholder. Successivamente, l’Agenzia ha organizzato incontri tecnici bilaterali nei bacini territoriali per approfondire tematiche specialistiche e istanze locali. 

Il cuore del processo è stato caratterizzato da cinque workshop con la partecipazione di circa quaranta soggetti per ogni sessione. Durante questi laboratori, i partecipanti hanno utilizzato strumenti di co-progettazione come lavagne digitali e applicativi per le votazioni istantanee. 

La piattaforma digitale AMPartecipa, dedicata ai processi di partecipazione pubblica promossi dall’ente sul tema dei trasporti pubblici locali e utilizzata per la fase consultiva online, ha garantito la trasparenza, ospitando i documenti tecnici e raccogliendo i contributi strutturati degli utenti. 

L’intero processo si è concluso con la redazione di un rapporto finale che ha informato circa le decisioni dell'AMP sui contributi raccolti per la stesura dei bandi.

Risultati e punti critici

Il percorso realizzato ha prodotto un miglioramento della qualità tecnica dei bandi di gara grazie ai feedback ricevuti dal territorio e un arricchimento professionale per il personale dell’Agenzia, che ha acquisito nuove competenze metodologiche. La maggiore trasparenza ha inoltre contribuito a ridurre il rischio di conflittualità nelle fasi successive del procedimento. La complessità della materia ha richiesto un costante sforzo di semplificazione del linguaggio per coinvolgere i non addetti ai lavori. 

Il processo di consultazione con i documenti prodotti è disponibile all’indirizzo: 

https://ampartecipa.mtm.torino.it/processes/consultazione-TPL.

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