A cosa serve il governo aperto? Guida per gli scettici

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La fiducia nel governo è ai minimi storici.

Se apri il governo, cosa ottieni in cambio?

In che modo il bilancio partecipativo aiuta i governi a risparmiare denaro?

In che modo la gestione dei reclami conferisce potere alle donne?

In che modo un approccio alla giustizia incentrato sulle persone aiuta le aziende?

Come può OGP essere utile?

 

La Guida per gli scettici del governo aperto è stata pubblicata da OGP in due edizioni, la prima nel 2018 e la seconda nel 2022. Questi documenti dimostrano l’impatto della metodologia del governo aperto complessivamente in dieci aree d’azione:

  1. erogazione di servizi pubblici;
  2. vantaggi per l’economia;
  3. efficienza e risparmio sui costi delle amministrazioni;
  4. prevenzione della corruzione;
  5. fiducia nel governo;
  6. accesso alla giustizia;
  7. trasparenza fiscale;
  8. contrattazione aperta a tutti gli operatori;
  9. audit sociali;
  10. gestione dei reclami.

Ognuno dei capitoli offre un approfondimento del tema, con relativi dati, analisi e case studies, suggerimenti o indicazioni dei limiti dell’approccio. Esperti di tutto il mondo, all’interno e al di fuori dei Paesi membri dell’Open Government Partnership (OGP), hanno collaborato per revisioni rigorose.

1. Erogazione di servizi pubblici

Le evidenze

Il coinvolgimento dei cittadini ha un significativo impatto su istruzione, salute, acqua e settore delle opere pubbliche, contribuendo a rendere i servizi pubblici più accessibili, convenienti ed efficienti. Il coinvolgimento dei cittadini può aver luogo in diverse fasi di erogazione del servizio pubblico, ovvero:

  • identificazione delle priorità e/o allocazione delle risorse;
  • elaborazione delle politiche e progettazione del servizio;
  • decisione sulla realizzazione del servizio e/o la fornitura di servizi;
  • monitoraggio delle prestazioni e controllo dei fornitori.

 

Cosa possono fare le amministrazioni?

  • Aumentare la consapevolezza, cioè diffondere informazioni pratiche sui servizi pubblici disponibili, sugli stanziamenti di bilancio e sui dati sulle prestazioni;
  • condividere il potere, coinvolgendo il pubblico nella progettazione, nella definizione delle priorità e nel monitoraggio dei servizi pubblici;
  • trovare alleati e riformatori dentro e fuori dalle amministrazioni per risolvere i problemi;
  • responsabilizzare: adottare regole forti e incoraggiare i media pubblici e locali per responsabilizzare i fornitori di servizi;
  • incentivare i fornitori di servizi a migliorare continuamente le loro prestazioni.

2. Vantaggi per l’economia

Le evidenze

I governi trasparenti migliorano l’efficienza del settore produttivo e stimolano le opportunità economiche. Le prove dimostrano che la trasparenza aiuta a:

  • generare valore economico, creare posti di lavoro e stimolare innovazione;
  • migliorare il clima degli investimenti: la trasparenza fiscale e amministrativa ha un impatto sull’attrazione di investimenti e capitali. Gli imprenditori possono prendere decisioni di investimento realmente informate, ridurre i costi di transazione ed evitare passività potenziali se hanno informazioni sulle proprietà specifiche di mercati, prodotti e attori. Questo migliora la fiducia tra investitori e clienti;
  • pari condizioni: gli appalti aperti a tutti gli operatori aumentano il numero di offerenti e ciò ha un effetto positivo sull’accesso al mercato da parte delle imprese di minori dimensioni (in particolare PMI).

A livello globale, una maggiore trasparenza delle politiche e una divulgazione frequente e accurata di dati macroeconomici sono correlate agli afflussi di investimenti diretti esteri (IDE) e ad una migliore classificazione creditizia. La trasparenza nei dati macroeconomici consente ai Paesi di indebitarsi a costi inferiori, riducendo mediamente gli spread di credito dell’11%. Inoltre, un’analisi di oltre 100 accordi commerciali mostra che ogni ulteriore clausola di trasparenza migliora la visibilità pubblica e la certezza delle regole applicabili nei confronti di tutti i partner commerciali ed è associata con un flusso superiore dell’1% nel commercio bilaterale.

Nell’Unione Europea il valore economico diretto totale degli open data dovrebbe aumentare da una base di 52 miliardi di euro nel 2018 a 194 miliardi di euro nel 2030. Si stima che fino a 75.000 posti di lavoro siano stati creati a seguito del riutilizzo degli open data fino al 2016. Nei Paesi del G20, invece, il valore aggiunto economico medio degli open data è di 2,6 trilioni di dollari ed un maggiore impegno in questa direzione potrebbe aiutare questi Paesi a realizzare metà degli obiettivi di crescita economica contemplati.

3. Risparmio di spesa pubblica con la contrattazione aperta a tutti gli operatori

Le evidenze

Gli appalti pubblici rappresentano lo snodo cruciale per risparmiare denaro pubblico. Parliamo di circa il 50% della spesa media totale di un governo nei Paesi a basso e medio reddito e di circa il 30% nei Paesi ad alto reddito. In media, il 10-20% del budget degli appalti rischia di essere sprecato a causa di corruzione, sprechi e inefficienze. Le ricerche mostrano che:

  • con dati migliori, feedback e supervisione da parte dei cittadini, i governi possono arginare la corruzione e migliorare la performance del servizio pubblico;
  • una maggiore concorrenza porta a maggiori risparmi e maggiori opportunità per le imprese.

Cosa possono fare le amministrazioni?

  • Costruire basi solide: il rispetto delle leggi sul diritto di accesso alle informazioni sugli appalti rappresenta un canale cruciale affinché il settore pubblico si impegni in appalti aperti a tutti gli operatori;
  • standardizzare: raccogliere, gestire e divulgare le informazioni in maniera conforme allo standard Open Contracting Data. Qualità dei dati significa che essi devono essere machine-readable, tempestivi e riguardare l’intero ciclo degli appalti;
  • operare in modo strategico: andare oltre la trasparenza e dare la priorità alla divulgazione di informazioni che creano valore reale e si adattano alle esigenze e capacità degli utenti;
  • investire nei dipendenti pubblici: aumentare la consapevolezza, sviluppare le capacità e garantire il coordinamento tra i funzionari governativi responsabili dell’attuazione delle politiche;
  • sbloccare il triangolo d’oro, ovvero creare partnership tra governo, settore privato e società civile/media. Maggiore sarà il numero dei partner coinvolti nell’accesso, analisi e traduzione di dati complessi in informazioni utilizzabili, maggiore sarà l’efficienza del mercato e l’affidabilità del governo.

​​​​​​​4. Prevenire la corruzione con il monitoraggio civico

Le evidenze

L’impatto negativo della corruzione sulla crescita economica, sulla democrazia, sullo Stato di diritto e sulla fiducia pubblica è ben documentato. Ma cosa sappiamo dell’impatto che produce un approccio di governo aperto sulla prevenzione della corruzione? La trasparenza ha un piccolo, sebbene significativo, effetto sulla diminuzione della corruzione. Un aumento del 100% degli sforzi di trasparenza potrebbe portare, in media, alla riduzione della corruzione del governo del 2,2%.

L’impegno verso una maggiore trasparenza nel campo legale, fiscale e digitale ha un impatto maggiore rispetto a quello politico; l’impatto è più forte a livello nazionale che a livello di governo locale, ed è più forte nei Paesi ad alto reddito.

Esiste una correlazione positiva tra la forza della società civile e la riduzione della corruzione: ciò è particolarmente vero se nel Paese le condizioni come la concorrenza politica, la libertà di stampa e la trasparenza del governo sono buone. Le riforme della gestione delle finanze pubbliche (PFM) sono efficaci nel ridurre la corruzione. In particolare, la trasparenza e il monitoraggio delle finanze pubbliche e degli appalti, se utilizzati in combinazione con altre riforme, hanno un impatto forte sulla riduzione della corruzione, anche negli Stati fragili. C’è un forte prova che la trasparenza generale negli appalti diminuisce i rischi di corruzione ad alto livello, e ciò è dimostrato dalle indagini su più di quattro milioni di contratti di appalto tra il 2006 e il 2015 in tutta Europa.

 

Cosa possono fare le amministrazioni?

  • valutare le priorità: quali settori/processi limitano importanti funzioni statali o di mercato? Bisogna verificare se disincentivare la corruzione in questi settori/processi genererà un alto impatto sullo sviluppo;
  • costruire una coalizione: la strategia anticorruzione è allineata con gli interessi di importanti stakeholder? Ampie e potenti coalizioni sono essenziali per il successo delle strategie di lotta alla corruzione, sia che queste siano incrementali (dal basso verso l’alto) sia che siano sistemiche (top-down);
  • coinvolgere i cittadini: individuare i giusti incentivi per coinvolgere i cittadini nella lotta alla corruzione, utilizzando anche le quick wins.

5. Fiducia nel governo

Le evidenze

La fiducia pubblica nei leader politici e nel governo è ai minimi storici. Una fiducia bassa crea un ambiente politico in cui è più difficile per i leader avere successo, così come è improbabile che i cittadini diano il loro consenso alle politiche chiave o rispettino le leggi e paghino le tasse. Come può l’approccio del governo aperto aiutare a creare fiducia?

  • La trasparenza può migliorare la fiducia dei cittadini. I leader politici possono aumentare la fiducia pubblica nel governo dando l’esempio e sostenendo misure come la divulgazione di informazioni sulla composizione del proprio patrimonio e sul finanziamento delle campagne elettorali. In due sondaggi dell’OCSE, lobbisti e legislatori hanno sostenuto con forza che un lobbismo trasparente aumenterebbe la fiducia dei cittadini nel processo decisionale. Ma più trasparenza non significa sempre più fiducia. L’impatto della trasparenza sulla fiducia dei cittadini nel governo può dipendere dal contesto culturale e politico di un Paese. Ad esempio, nei Paesi in cui il pubblico percepisce il proprio benessere come strettamente correlato alle azioni del proprio governo, la trasparenza sulle irregolarità può effettivamente diminuire la fiducia a breve termine.
  • La partecipazione del pubblico al processo decisionale influenza notevolmente la fiducia. Gli studi dimostrano che quando i cittadini possono fornire feedback alle agenzie governative e vengono fornite loro spiegazioni per facilitare la comprensione di politica, processi e risultati, aumenta la fiducia nel governo e l’accettazione della sua azione. Inoltre, le evidenze provenienti da otto Paesi mostrano che la legittimità del governo è legata sia all’erogazione di servizi pubblici (cosa viene erogato) sia al relativo processo (come viene fatto).

6. Accesso alla giustizia

Le evidenze

Investire in istituzioni giudiziarie accessibili agevola l’economia e la società. L’accesso alla giustizia consente ai cittadini di difendere meglio i propri diritti, richiedere l’accesso ai servizi pubblici e proteggere la propria capacità di partecipare ai processi democratici. La giustizia è un elemento essenziale per ridurre le barriere per le comunità svantaggiate. Le istituzioni a livello nazionale, come i Ministeri della Giustizia, così come le istituzioni di base di assistenza legale ed i meccanismi informali, svolgono tutte un ruolo nella fornitura di servizi giudiziari e dovrebbero essere impegnate nella progettazione di soluzioni ai problemi delle persone. Un approccio incentrato sulle persone rende le istituzioni giudiziarie più aperte e accessibili.

Uguaglianza

  • Le persone con un basso reddito hanno più problemi di giustizia. 
  • Le persone con un basso reddito hanno anche meno probabilità di risolvere i loro problemi di giustizia.
  • Le donne devono affrontare notevoli barriere per accedere alla giustizia. Ciò potrebbe essere spiegato dalla discriminazione di genere, dallo stigma sociale, dall’inconsapevolezza dei diritti e dagli svantaggi economici che esse devono affrontare.
  • Donne e uomini non sono trattati allo stesso modo nel sistema giudiziario di alcuni Paesi. Un’analisi effettuata su 189 Paesi ha rilevato che in 16 di essi il peso probatorio della testimonianza delle donne è inferiore rispetto a quello degli uomini.

Equità

  • Un aumento dei giudici nominati tra pari porta a decisioni giudiziarie più imparziali[1].
  • La rappresentanza legale porta a risultati più positivi per i gruppi di persone svantaggiate[2].

Salute e benessere

  • I problemi di giustizia potrebbero portare a conseguenze al di là del problema legale stesso.
  • I problemi di giustizia causano difficoltà finanziarie agli individui.

Lavoro decoroso

  • Un efficace reinserimento sociale migliora le prospettive economiche degli ex detenuti.

Crescita economica

  • Un accesso debole alla giustizia è un drenaggio per l’economia.
  • Più giudici significa una crescita più rapida[3]. In uno studio sul numero di giudici pro capite in 83 Paesi tra il 1970 e il 2014, è stato rilevato che l’aumento della densità dei giudici dell’1% era associato a un aumento di 0,17 punti percentuali del PIL pro capite annuo.
  • Una risoluzione più rapida delle controversie significa maggiore crescita. 

Reddito

  • Investire nella giustizia paga dividendi. I calcoli effettuati nel rapporto Pathways for Peace delle Nazioni Unite e della Banca Mondiale hanno stimato che i Paesi che aumentano l’erogazione delle funzioni di base della giustizia e ampliano l’accesso alla stessa possono ottenere un ritorno di 16 dollari per ogni dollaro investito, riducendo la prevalenza di conflitti violenti.
  • Senza la risoluzione delle controversie, i governi perdono entrate.
  • Le innovazioni riducono le inadempienze sui pagamenti. Nel Michigan l’implementazione di una piattaforma online che consente il pagamento di multe e tasse è stata associata a una diminuzione di 19 punti percentuali della probabilità di inadempienza nei pagamenti. Inoltre, ha ridotto il tempo necessario per risolvere le controversie, ha aumentato la percentuale di pagamenti ricevuti dai tribunali e ridotto il tempo necessario per riceverli.
  • Assistenza pro bono implica risparmio pubblico[4].
  • La rappresentanza legale fa risparmiare denaro. Un’analisi costi-benefici dell’assistenza legale per gli inquilini a basso reddito che rischiano lo sfratto a Philadephia ha riscontrato un beneficio per la città di 12,74 dollari per ogni dollaro investito, associato al risparmio di sfratti evitati.

Fiducia

  • La percezione positiva delle forze dell’ordine è legata alla fiducia in altri tipi di istituzioni. Un’indagine su persone provenienti da 27 Paesi europei ha rilevato che, negli ambienti in cui si percepisce che gli agenti di polizia si comportano in modo equo, i livelli di fiducia nelle istituzioni politiche sono più elevati.
  • Un’interazione positiva con le forze dell’ordine crea fiducia.

Sicurezza pubblica

  • Un sistema giudiziario debole mina il contratto sociale. Un sondaggio condotto su persone di 25 Paesi europei ha mostrato che la qualità dei sistemi giudiziari influisce sulla probabilità delle persone di infrangere la legge. Tre indicatori della qualità giudiziaria – l’indipendenza della magistratura di un Paese, l’imparzialità dei tribunali e la protezione dei diritti di proprietà – sono risultati significativamente correlati alla propensione degli individui a offrire tangenti a funzionari, rivendicare falsamente benefici statali, presentare false richieste alle assicurazioni o acquistare consapevolmente merce rubata.

7. Trasparenza fiscale

Le evidenze

È sempre più evidente che trasparenza, partecipazione e responsabilità in materia fiscale portano a una minore corruzione, più entrate e migliori servizi governativi. La trasparenza fiscale può portare benefici ai singoli cittadini, alle società ed ai governi. Ecco cosa mostrano le evidenze sull’influenza della trasparenza fiscale sulla salute, il controllo della corruzione e la sicurezza pubblica.

Controllo della corruzione

  • Il monitoraggio sociale può ridurre la spesa pubblica.
  • Aspettarsi un audit annuale riduce la corruzione.

Ricavi e spesa

  • Il bilancio partecipativo è associato a maggiori entrate pubbliche. In Brasile, aumentando di 20 punti percentuali la probabilità di un audit annuale, si è ridotta di circa 15 punti la percentuale di processi di approvvigionamento con prove di corruzione. Gli audit, anche quelli interni, sono fondamentali per un’amministrazione più aperta.
  • Il bilancio partecipativo aumenta il “morale fiscale” e porta a un circolo virtuoso. Un sondaggio condotto in 50 Paesi ha rilevato che il morale fiscale, che è la disponibilità dei cittadini a pagare volontariamente le tasse, aumenta da 5,07 a 5,23 su una scala da 1 a 8 quando sono in grado di esprimere le proprie preferenze sulla spesa pubblica. Ciò suggerisce che il bilancio partecipativo innesca un circolo virtuoso.
  • Appare ormai chiaro quanto una maggiore partecipazione sia correlata ad una maggiore riscossione delle tasse. Ma c’è anche un caso di studio interessante che suggerisce che una migliore riscossione delle tasse migliora anche la partecipazione civica.

Sicurezza pubblica

  • Il bilancio partecipativo consente di esprimere problemi di sicurezza. Uno studio condotto in Corea del Sud ha rilevato che gli stanziamenti di bilancio per le telecamere di sorveglianza erano maggiori per i quartieri a basso reddito quando il budget era deciso attraverso meccanismi partecipativi e non burocratici. Ciò potrebbe riflettere una preferenza di queste comunità per un’azione di polizia aggiuntiva.

Salute

  • Il bilancio partecipativo è associato a una minore mortalità infantile. In Brasile, i comuni che hanno adottato per tempo il bilancio partecipativo hanno registrato tassi più bassi di mortalità infantile. Uno studio ha rilevato che il bilancio partecipativo ha permesso ai cittadini di destinare la spesa a esigenze specifiche, come l’assistenza sanitaria.

8. Contrattazione aperta a tutti gli operatori

Le evidenze

Gli appalti pubblici sono una delle maggiori categorie di spesa in qualsiasi Paese e la più soggetta a sprechi e abusi. Una contrattazione aperta a tutti gli operatori porta a significativi risparmi sui costi ed ha un impatto sulla spesa pubblica, sull’efficienza, sulla qualità dei lavori e dei servizi pubblici, sulla lotta alla corruzione e sull’inclusione sociale.

Risparmio sui costi e tempi accelerati

  • Le piattaforme di e-procurement aperte comportano notevoli risparmi finanziari e tempistiche di approvvigionamento ridotte.
  • La pubblicazione di stime dei costi può aumentare i risparmi. 
  • Avere un processo di qualificazione degli offerenti trasparente può ridurre i costi di approvvigionamento.

Maggiore concorrenza

  • Uno studio del 2017 (Bauhr et al.) su oltre 4 milioni di appalti pubblici in 30 Paesi europei ha spiegato che la trasparenza prima dell’aggiudicazione ha avuto un effetto maggiore sui rischi di corruzione rispetto alla trasparenza successiva all’aggiudicazione.
  • I sistemi di approvvigionamento trasparenti attirano più offerenti.
  • Pubblicizzare le opportunità di appalto aumenta la concorrenza e produce un elevato ritorno sull’investimento. Uno studio del 2016 che ha utilizzato i dati della Banca Mondiale ha rilevato che un aumento della pubblicità delle opportunità di appalto ha aumentato significativamente la concorrenza (il numero di offerte). Ha suggerito che un aumento relativamente modesto della pubblicità e della trasparenza ha avuto un impatto economicamente significativo sui risultati degli appalti. Uno studio condotto in Italia ha rilevato che la pubblicità online delle opportunità di gara sul portale nazionale degli appalti pubblici ha avuto un effetto positivo sul numero di offerenti, sulla prevalenza di vincitori non locali e sugli sconti sui prezzi rispetto agli annunci sui giornali locali.

Valore qualità

  • Il monitoraggio della società civile può ridurre i costi dei progetti di lavori pubblici.
  • Gli appalti aperti svolgono un ruolo importante nella salvaguardia dei fondi destinati alla sanità.

Controllo della corruzione

  • L’incrocio dei dati sugli appalti con i dati di registrazione dell’azienda può aiutare a rilevare la corruzione.
  • Il collegamento dei dati sulla titolarità effettiva con i dati sugli appalti può rivelare conflitti di interesse anche oltre confine.
  • La trasparenza e il monitoraggio dei cittadini possono scoraggiare pratiche ingiuste.

Integrazione sociale

L’apertura del processo a una maggiore concorrenza può portare a una maggiore diversità di appaltatori. Inoltre, la pubblicazione di dati sulla diversità degli appaltatori, le loro prestazioni, e l’inclusione di imprese più diversificate nella progettazione del processo di gara può aiutare a migliorare gli appalti.

  • Gli appalti inclusivi possono apportare concreti benefici economici e sociali.
  • I programmi per la diversità dei fornitori offrono un buon rapporto qualità-prezzo.
  • Gli open data possono identificare i gaps delle disuguaglianze negli appalti. Uno studio sui dati relativi agli appalti in Albania ha rilevato che i contratti assegnati alle donne imprenditrici tendono ad essere più efficienti dal punto di vista dei costi. Tuttavia, nonostante le prestazioni siano migliori e il 27% delle imprese del Paese sia di proprietà di donne, solo il 5% degli appalti comunali è stato assegnato a queste imprese gestite da donne.

9. Audit sociali

Le evidenze

È stato ampiamente dimostrato che gli audit sociali possono migliorare l’attuazione del programma, l’accessibilità del servizio pubblico e la fiducia dei fornitori di servizi. Nella Guida sono presi in considerazione due approcci di audit sociale di successo: Community Score Card (CSC) e Citizen Voice and Action (CVA). Oltre agli audit sociali condotti dalla società civile locale o dalle organizzazioni internazionali non governative (INGO), ci sono audit sociali su larga scala guidati dal governo. Spesso ci sono sinergie tra i diversi attori che gestiscono gli audit sociali. Questa sezione include esempi di audit sociali gestiti dalla società civile locale, dalle OING e dai governi.

Salute

  • Gli audit sociali aumentano la consapevolezza dei servizi pubblici disponibili e possono migliorare i risultati sanitari.
  • La valutazione dei cittadini aiuta a comprendere le lacune e ad affrontare i problemi.

Formazione scolastica

  • Gli audit sociali migliorano il settore dell’istruzione. Un’analisi delle CVA di World Vision in dodici Paesi (Uganda, Kenya, Sierra Leone, Ghana, Senegal, Repubblica Democratica del Congo, Indonesia, Kosovo, Armenia, Pakistan, Romania e Libano) ha evidenziato miglioramenti positivi nei settori della salute e dell’istruzione. Lo studio ha rilevato un aumento dei punteggi nei test degli studenti, un aumento dell’8-10% della frequenza degli studenti, una riduzione del 13% dell’assenteismo degli insegnanti e un aumento del 16% delle comunità che possono impegnarsi in azioni collettive.

Responsabilità del bilancio

  • Gli audit sociali guidati dalla comunità possono rivelare problemi con la fornitura e l’erogazione di servizi.

Collaborazione e fiducia

  • Gli audit sociali promuovono ambienti di lavoro collaborativi e aumentano la fiducia attraverso il coinvolgimento diretto dei partecipanti.

10. Meccanismi di gestione dei reclami

Le evidenze

I sistemi di gestione dei reclami (Grievance Redress Mechanisms o GRM) nel settore pubblico possono integrare il sistema giudiziario e migliorare la governance e l’erogazione dei servizi pubblici, possono identificare e affrontare pratiche dannose, ridurre al minimo i danni alle persone ed evitare ritardi o cancellazioni ingiustificate di servizi e programmi. Alla base di un sistema di gestione dei reclami si trovano: a) la capacità dei cittadini di presentare un reclamo; b) la capacità dell’amministrazione di risolvere il problema e rendere conto; c) la trasparenza proattiva relativa ai risultati del sistema di gestione.

I GRM sono sempre più diffusi in diversi settori. Ad oggi, gran parte della ricerca sui GRM ha riguardato il loro utilizzo in partenariati pubblico-privati (PPP), come megaprogetti, o grandi investimenti privati, ​​come operazioni minerarie o petrolifere. La sfida è inserire i GRM nelle operazioni quotidiane della pubblica amministrazione.

Audit sociali e GRM si completano a vicenda: mentre gli audit sociali sono uno strumento per monitorare l’erogazione dei servizi pubblici, i GRM sono un mezzo per dare voce ai reclami quando i governi non forniscono tali servizi come dovrebbero. In un certo senso, gli audit sociali sono una misura preventiva, mentre i GRM sono reattivi.

Uguaglianza e reti di sicurezza

  • I GRM aiutano i cittadini in condizioni di povertà a beneficiare dei servizi pubblici.
  • I GRM danno potere alle donne. Le beneficiarie del programma di sostegno al reddito Benazir in Pakistan hanno affermato che la possibilità di recarsi presso gli uffici pubblici per registrare i propri reclami sul programma è stata di per sé un’esperienza importante per le donne che in precedenza non erano incentivate a confrontarsi con i funzionari pubblici.
  • Intermediari e facilitatori possono creare fiducia e aumentare l’utilizzo dei GRM. Sebbene i GRM digitali possano aiutare i cittadini a riferire sulle prestazioni del governo aggirando il processo burocratico, potrebbero non essere la soluzione migliore per alcune comunità. I GRM digitali mancano dell’approccio personale che un intermediario o un facilitatore può offrire. I facilitatori possono creare fiducia e guidare i cittadini a esprimere le loro lamentele. Ciò è particolarmente importante nelle comunità che si sentono trattate ingiustamente dallo Stato.
  • I GRM aiutano le persone con disabilità a partecipare ai programmi cui hanno diritto. In Egitto, i GRM gestiti dal governo sono stati utilizzati per analizzare i reclami di persone con disabilità che sostenevano giustamente di essere state escluse dai programmi di trasferimento incondizionato di denaro Takaful e Karama. I GRM hanno aiutato il personale a identificare l’errata registrazione delle disabilità che influisce sull’ammissibilità al programma.

Soddisfazione del cittadino

  • I GRM aiutano a trasformare le lamentele dei cittadini in soddisfazione.
  • Il monitoraggio dei cittadini attraverso piattaforme digitali può migliorare le prestazioni del personale governativo.

Documenti allegati e note

Skeptic’s Guide to Open Government 2018

Skeptic’s Guide to Open Government 2022

 

Il testo è una traduzione non ufficiale in italiano di documenti dell’Open Government Partnership intesi a rappresentare una direttrice di massima in materia, ferma restando, per la sua riferibilità all’Italia, la necessità di tenere conto delle particolarità strutturali del nostro ordinamento.