Cos’è Open Government Partnership

 

L’Open Government Partnership (OGP) è un’iniziativa internazionale multilaterale, avviata nel 2011 su proposta di Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, cui hanno subito aderito otto Paesi (Brasile, Gran Bretagna, Indonesia, Messico, Norvegia, Repubblica delle Filippine, Sudafrica e Stati Uniti). Il primo intento era quello di creare:

  • una piattaforma per i riformatori nazionali e locali per promuovere i processi di apertura delle amministrazioni;
  • una sede di confronto stabile tra Governi, amministratori e società civile.

 

Dal 20 settembre 2011, data di avvio formale dell’iniziativa, il numero di Paesi aderenti è cresciuto costantemente fino a includere attualmente 78 membri. L’Italia è partner dal 2011. I Paesi aderenti hanno approvato la Open Government Declaration, con la quale si impegnano ad intraprendere iniziative nell’ambito dell’open government. Tra gli impegni principali figurano:

  1. lo sviluppo, con il pieno coinvolgimento della società civile e delle amministrazioni, di un Piano Nazionale d’Azione (National Action Plan – NAP) di durata biennale che raccoglie impegni e progetti sui temi d’interesse dell’OGP, avvalendosi dei processi di innovazione e trasformazione digitale;
  2. la produzione di auto-valutazioni e report dell’Independent Reporting Mechanism (IRM) sui progressi compiuti;
  3. la diffusione dell’open government in altri Paesi tramite lo scambio di best practice, assistenza tecnica, tecnologie e risorse.

 

Nello spirito di una collaborazione multistakeholder, l’OGP è guidata da uno Steering Committee, ovvero un Consiglio con funzioni esecutive e decisionali, composto da 22 membri: 11 provenienti dai governi nazionali e 11 dalla società civile. A supporto delle attività e degli obiettivi dell’OGP è stato inoltre creato l’OGP Support Unit, un piccolo segretariato permanente che lavora a stretto contatto con lo Steering Committee.

Lo scopo del lavoro congiunto dei partner aderenti a OGP è quello di ottenere impegni concreti dai governi in termini di promozione della trasparenza per la rendicontazione dell’utilizzo delle risorse pubbliche, di sostegno alla partecipazione civica, di lotta alla corruzione e di diffusione di nuove tecnologie a sostegno dell’innovazione al fine di migliorare la qualità delle decisioni pubbliche e la vita democratica delle comunità.