La partecipazione italiana a OGP

L’Italia ha aderito all’Open Government Partnership (OGP) in settembre 2011. Da allora, si è impegnata a realizzare gli obiettivi di governo aperto non solo attraverso i , elaborati sulla base del confronto con la società civile, ma anche attraverso l’organizzazione e la partecipazione ad eventi nazionali e internazionali. L’apertura e il dialogo con i cittadini e i portatori d’interesse si è concretizzata in impegni assunti dalle amministrazioni italiane riguardanti l’area della trasparenza e degli open data, la partecipazione e l’accountability, l’innovazione e la cittadinanza digitale.

Come membro attivo dell’OGP in Europa, nel 2014 l’Italia ha partecipato alla prima edizione degli Open Government Awards, il riconoscimento internazionale che premia le iniziative di riforma realizzate da governi e società civile, classificandosi al 4° posto con l’iniziativa OpenCoesione, relativa alla divulgazione dei dati che riguardano l’uso dei fondi UE.

Nel 2016, ha istituito l’Open Government Forum (OG Forum), partecipato da oltre 100 organizzazioni, per il confronto sistematico e diffuso con le Organizzazioni della Società Civile (OSC). Vi partecipano anche rappresentanti del mondo universitario, delle imprese e delle associazioni di tutela dei consumatori interessati ai temi del governo aperto, che contribuiscono alla stesura dei Piani d’Azione Nazionali (NAP) e ne seguono la fase di attuazione.

Nel 2017, in ragione di questi esiti, l’Italia ha fatto ingresso, per un primo mandato di tre anni rinnovato nel 2020, nel Comitato Direttivo, organo esecutivo e decisionale dell’OGP. Inoltre, sempre nel 2017 l’Italia ha ideato e organizzato la prima Settimana dell’Amministrazione Aperta (SAA), con iniziative organizzate su tutto il territorio (seminari, hackathon, dibattiti pubblici, webinar, rilasci di dati) per promuovere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability, sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società. L’evento, ripetuto ogni anno, è diventato condiviso a livello mondiale con l’Open Gov Week.

Nel 2018, l’Italia ha ospitato a Milano il Forum europeo dei leader OGP, un importante momento di confronto fra tutti gli stakeholder interessati del settore pubblico e della società civile,  all’esito del quale è stato definito un documento di scenario (Milan Outcome Document) che evidenzia l’importanza e le potenzialità  ancora inespresse dei principi del governo aperto ai fini di un progresso sociale verso forme più avanzate ed eque di democrazia.

A 10 anni dalla sua adesione a OGP,nel corso del Global Summit 2021 che si terrà in Corea il prossimo dicembre, l’Italia assumerà il ruolo di Presidente del Comitato Direttivo dell’OGP, in partner con il rappresentante della società civile Aidan Eyakuze di Twaweza (Tanzania), da esercitare nell’anno 2022.