Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia ha avviato una consultazione pubblica per stimolare la partecipazione dei cittadini alla definizione del nuovo Piano Nazionale per la Famiglia, come previsto dalla L. 296/ 2006. Il documento, espressione delle diverse esigenze del tessuto sociale del Paese, presenterà le priorità e i temi su cui investire per migliorare il welfare familiare a tutti i livelli di governo e per valorizzare la funzione di coesione ed equità sociale delle famiglie.

 

I gruppi di lavoro dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia hanno identificato gli assi portanti del nuovo Piano Nazionale per la Famiglia, su cui saranno basati gli interventi di sostegno alle famiglie e promozione della genitorialità per i prossimi anni. Le aree tematiche sono quattro:

  1. la questione demografica, in relazione alla crescita economica, alla sostenibilità fiscale e al welfare, al sistema sanitario, al benessere e alla coesione sociale ma anche agli investimenti e servizi a favore delle famiglie e dei giovani;
  2. il rapporto tra generi e generazioni, in particolare in relazione all’instabilità coniugale, la violenza domestica, la conciliazione tra famiglia e lavoro;
  3. le disuguaglianze, legate soprattutto all’inclusione e alla parità di accesso ai servizi educativi formali e informali;
  4. il tema del lavoro in un’ottica di parità di genere, inclusi gli investimenti pubblici nelle infrastrutture sociali per l’assistenza ad infanzia e familiari non autosufficienti, la revisione dei tempi lavoro- famiglia, la condivisione dei carichi di cura all’interno della famiglia, la promozione di forme di lavoro flessibile sia per i lavoratori che per le lavoratrici, e lo sviluppo di un percorso culturale di lotta agli stereotipi di genere.

 

Per stimolare la più ampia partecipazione su temi di tale rilevanza, sono invitati a prendere parte alla consultazione pubblica:

  • rappresentanti di enti pubblici a livello locale che si occupano di tematiche sociali e, in particolare, di politiche e servizi a sostegno della famiglia, della natalità e della genitorialità;
  • rappresentanti di associazioni del terzo settore a livello nazionale o locale che si occupano di tematiche sociali e, in particolare, di servizi a sostegno della famiglia, della natalità e della genitorialità;
  • rappresentanti del settore economico privato;
  • tutti coloro che intendono contribuire con proposte e suggerimenti.

 

Al momento è possibile dare il proprio contributo al Piano Nazionale per la Famiglia sotto forma di riflessione, commento, proposta o voto alle proposte altrui sui temi n. 3 Disuguaglianze e n. 4 Lavoro e parità di genere, dall’8 settembre al 15 ottobre 2021 sulla piattaforma ParteciPa.  I contributi raccolti verranno presentati e discussi nel corso della prossima Conferenza Nazionale per la Famiglia, organizzata per il prossimo autunno a Roma dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, alla quale parteciperanno rappresentanti pubblici e del Terzo Settore.