Il 27 settembre 2021 si è svolto online il seminario tecnico “Verso una cultura della sostenibilità: educazione e formazione come leve del cambiamento”. L’iniziativa è stata realizzata dal Ministero per la Transizione Ecologica (MiTE) con la collaborazione  del Dipartimento Funzione Pubblica nell’ambito del processo di attuazione e revisione della Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (SNSvS) e ha permesso di mettere in luce alcuni importanti aspetti del percorso di governo aperto che il MiTE sta realizzando per la revisione della strategia.

Nel corso del seminario, incentrato sul vettore  “Educazione, sensibilizzazione, comunicazione”, i relatori hanno affrontato temi di grande attualità tra cui la frammentazione educativa, l’importanza di costruire reti educative efficaci e istituzionalmente riconoscibili, lo sviluppo di competenze basate su un approccio critico e sistematico a supporto del cambiamento sociale verso la sostenibilità. Le riflessioni avviate saranno utili per il percorso di Revisione triennale della SNSvS, per il quale il MiTE è impegnato in un dialogo multilivello e partecipato con tutti gli attori del processo, coerentemente ai principi di governo aperto. Come esiti del seminario, sono stati elaborati alcuni importanti messaggi chiave, utili a sintetizzare i numerosi contributi emersi:

▪ i percorsi formativi per la PA devono essere multidisciplinari e finalizzati a colmare il gap di conoscenza sui temi della sostenibilità per favorire lo sviluppo di politiche sempre più integrate;

▪ immaginare il futuro per lavorare con il futuro. La formazione per lo sviluppo sostenibile richiede un approccio sistemico, complesso e orientato alle sfide;

▪ superare i limiti della cultura amministrativa e sperimentare modelli innovativi per la PA, affinché si parli di amministrazione “anticipante” del processo decisionale;

▪ trasmettere al funzionario pubblico competenze di policy design e management sostenibile;

▪ il luogo dell’apprendimento non è solo la scuola, valorizzare il ruolo della società civile e delle iniziative formative in ambiti non formali;

▪ la collaborazione istituzionale dissolve la frammentazione educativa e valorizza le esperienze esistenti verso un obiettivo comune;

▪ l’educazione alla cittadinanza globale (ECG) fornisce i valori e le competenze utili a capire e discutere le complesse relazioni che caratterizzano questioni di natura sociale, ecologica, politica ed economica.

Tutti i materiali sono disponibili per il download sulla pagina dell’evento sul sito del MiTE.